mercoledì 4 gennaio 2012

INTERNATIONAL AGORA OF ROME - 10/18 gennaio 2012



La settimana dall’11 al 18 gennaio vedrà arrivare a Roma la Marcia Popolare Internazionale partita da Nizza: persone provenienti da Francia, Belgio, Spagna, Italia e Grecia in cammino insieme per portare sostegno nei riguardi di tutti i popoli in lotta e creare una convergenza delle loro problematiche a livello internazionale.La marcia lungo il suo percorso ha aiutato la generazione di assemblee popolari ponendosi come obiettivo principale esortare alla libertà di parola, per riappropriarsi della politica attraverso l‘incontro, lo scambio, la testimonianza e la messa in discussione, provocando una riflessione individuale e collettiva al fine che siano proposte delle soluzioni alternative al sistema capitalista .

L'AGORA:
Un incontro nato come conseguenza di questo momento storico, rivoluzionario e senza precedenti in tutto il mondo. Ci unisce il tentativo di capire le cause di questa situazione drammatica che ci porta verso un futuro incerto, e il tentativo comune di contribuire al cambiamento nella società e nella coscienza sociale.
La finalità dell’incontro è la coordinazione di questa ri-evoluzione a livello internazionale, mediante la formazione di una rete che ci permetta di costruire una società che dia priorità alla vita prima che agli interessi economici o politici.
Noi lavoriamo per una democrazia diretta, fondata sul principio dell'orizzontalità, per contrastare il potere decisionale della cosiddetta democrazia rappresentativa, retta dalla speculazione finanziaria globale.
Tutto ciò passa necessariamente per una nuova percezione dello spazio e del tempo, attraverso la riappropriazione dello spazio pubblico come luogo comune di vita, di dialogo permanente, di creatività artistica e di libertà d’ espressione nel rispetto dell' ambiente.
La nostra metodologia é pacifica e nonviolenta ma ferma e determinata. Noi ci appelliamo alla disobbedienza civile, basandoci per le nostre azioni non più su ciò che é legale o illegale bensì su ciò che ci appare legittimo od illegittimo.


In questa settimana i quartieri della capitale si riempiranno di agora, dibattiti e proposte, su molteplici fori tematici, azioni, performance, attività culturali, gruppi di lavoro, assemblee itineranti, e laboratori .




PROGRAMMA DELL'AGORA:

7 gennaio:

arrivo della Marcia

piazza del Popolo - ore 15: accoglienza e assemblea di conoscenza;


10 gennaio:

San Giovanni

- ore 15:00 Conferenza Stampa

- ore 16:00 Assemblea tematica "Democrazia Diretta"

11 gennaio:

La Pisana - Regione Lazio - mattina: manifestazione Zero waste per la discarica di Malagrotta

San Giovanni - pomeriggio: assemblea tematica ambiente e rifiuti

12 gennaio:

San Giovanni

- Mattina: Prima parte del workshop "Manifesto delle Libertà": discussione sul potere e le libertà, per immaginare come possiamo espandere le nostre libertà quotidianamente e riportare il potere di decidere per se stessi nelle mani delle persone.

- Pomeriggio: Laboratorio teorico e pratico di nonviolenza attiva

13 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: seconda parte del workshop "Manifesto delle Libertà": produzione di un documento con i risultati della discussione della mattina precedente.

Piazza dell'Esquilino - Pomeriggio:

Manifestazione da Rosarno e da tutta Europa, con i lavoratori immigrati per il diritto di soggiorno e contro lo sfruttamento, per la sovranità alimentare e la difesa dell'agricoltura contadina

Assemblea tematica su sovranità alimentare e questione agricola.

14 Gennaio:

San Giovanni- assemblea tematica sul debito (saranno invitati a partecipare economisti indipendenti, per confrontare teorie e confrontarsi con le urgenze delle persone).

Nella seconda parte della giornata assemblea di confronto tra i movimenti per elaborare strategie.

EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/279354682121836/

15 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: Assemblea sul lavoro; verranno invitati lavoratori delle fabbriche in vertenza, e non solo. Si parlerà di reddito sociale e sciopero generale.

Pomeriggio: Giornata di azione globale "Carnevale del sistema"

EVENTO FACEBOK: https://www.facebook.com/events/143113222467398/

16 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea di discussione e preparazione di una marcia verso la Palestina

Pomeriggio: Assemblea tematica sulle disabilità.

17 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea tematica su istruzione e diritto allo studio.

18 Gennaio:

Ciampino - trasferimento a Ciampino

- assemblea tematica sul diritto ad abitare e sul diritto dI cittadinanza


Chiunque, durante i lavori dell'agorà, può proporre azioni e discussioni da portare avanti



martedì 3 gennaio 2012

COMUNICATO WORKSHOP DEBITO PUBBLICO 17.12.2011

Nel pomeriggio del 17 dicembre la Commissione di Riappropriazione Democratica degli Indignati ha organizzato un workshop sul debito pubblico ponendosi come l’inizio di un percorso verso due fondamentali obiettivi:

- Spiegare cosa è il debito pubblico, le sue origini, le cause

- Individuare una via per contrapporsi all’attuale e non condivisa gestione del problema

Hanno partecipato al workshop come relatori:

Prof.ssa Simonazzi, docente di Economia Pubblica – Università La Sapienza

Elena Gerebizza - Campagna per la Riforma della Banca Mondiale

Luca Santini - Presidente del BIN (Basic Income Network)

Domenico De Simone – Scrittore

Giulietto Chiesa – Giornalista

Antonio Soccali – Docente di Economia Aziendale

Ha aperto la discussione la prof.ssa Simonazzi, che ha spiegato il significato di debito, le cause e la sua evoluzione nel tempo, dalla creazione di nuova moneta fino alle obbligazioni finanziarie ed alla creazione dell’Euro, fornendo gli strumenti tecnici di base per la trattazione.

Elena Gerebizza del CRBM si è soffermata sul carattere trasversale ed internazionale del debito, sul meccanismo volontario della sua creazione e sui metodi poco trasparenti delle banche nella gestione di tale debito, con particolare riferimento alla cartolarizzazione. Ha presentato quindi la necessità di un’auditoria del debito per comprendere realmente la sua natura; ha inoltre espresso la necessità di un ritorno alla regolamentazione dei capitali, la cui assenza sta generando la forti speculazioni sul debito degli stati.

Luca Santini ha quindi illustrato il concetto del reddito di base e di reddito minimo garantito, strumento quest’ultimo già ampiamente diffuso negli altri paesi Europei. Tale scenario è stato collegato all’attuale disponibilità di tecnologie che consentirebbe di fatto unariduzione della necessità di lavoro, e dunque il definitivo distacco dalle politiche di pieno impiego che hanno caratterizzato il sistema di sviluppo fino ad oggi.

Domenico De Simone, autore del libro “Il debito non si paga”, si è invece soffermato sul concetto di leva, sul meccanismo dei derivati e più in generale sulle contraddizioni del sistema finanziario, aprendo ad una soluzione di tipo politico globale in risposta al problema.

Tale soluzione è stata ripresa da Giulietto Chiesa che ha ribadito che l’unico strumento per arrestare questa “macchina in folle corsa verso un muro” sia la partecipazione massiva e continuativa dei cittadini, e quindi l’organizzazione di un movimento politico che si contrapponga agli attuali governanti, chiaramente operanti in linea con il sistema economico finanziario vigente.

Antonio Soccali ha riportato infine la discussione su termini più tecnici, ricordando come l’attuale sistema sia totalmente deregolamentato, e dunque illustrando alcuni fondamentali strumenti correttivi, come la tassazione delle rendite finanziarie e quella delle singole operazioni finanziarie, arrivate attualmente ad essere operate da robot artatamente elaborati.

Durante il workshop si sono poste domande che hanno dato luogo ad un forte scambio tra relatori e partecipanti, arrivando ad una convergenza sulla necessità di una auditoria del debito ed una regolamentazione dei capitali.

Tre dei partecipanti al workshop, grazie all’invito rivolto da Elena Gerebizza, parteciperanno inoltre al seminario di formazione sul debito, organizzato dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che si terrà a Firenze i giorni 7 e 8 Gennaio 2012.

Si tiene infine a comunicare che il 14 gennaio, all’interno dell’Agorà degli Indignati a Roma, è prevista una giornata dedicata alle tematiche del debito pubblico e del reddito di base.