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lunedì 30 gennaio 2012

Verbale assemblea Democrazia Reale Ora – Roma, 29 Gennaio 2012, Piazza San Giovanni



Moderatore: Chiara M.
Interventi: Chiara F.
Verbale: Margherita


OdG:
1)      Problemi Logistici
2)      Proposta lab log out
3)      Commissione contenuti, riorganizzazione commissioni e marcia a Napoli
4)      Report conferenza sul debito all’ex Lavanderia
5)      Proposte:
a.      Raccolta di solidarietà alla Grecia
b.      Festival del cinema di Parigi
c.      Acta
d.      Coordinamento nazionale
e.      Iniziativa primavera disabili/coordinamento nazionale
f.        Iniziative a Francoforte
g.      Sciopero 15 maggio
6)      Movimento dei forconi e altri movimenti sociali




mercoledì 18 gennaio 2012

Agiora Roma - Resoconto 17 gennaio e programma 18 gennaio


#Assemblea tematica sul Diritto all'Educazione

Cancellata per mancanza di assistenza

#Assemblea di Coordinamento Internazionale

E' stata spostata a domani alle 12:30 perché in coincidenza con l'assemblea su disobbedienza civile.

#Assemblea su Disobbedenza Civile

Durante questa assemblea si é il concetto dei diversi usi di questo strumento, lasciando chiaro che l'unico limite alle sue applicazioni é rappresentato dall'immaginazione. Si ricorda che dentro al movimento ci sono e ci sono stati già molti esempi di disobbedienza civile come la riappropriazione di spazi pubblici attraverso accampate e manifestazioni non autorizzate, non pagare il biglietto nei mezzi pubblici, etc...
Si sono condivise diverse esperienze personali su quest'esperienza e da questo scambio sono sorti spunti e proposte da prendere in considerazione:

Le azioni di disobbedienza civile devono essere ben organizzate e possibilmente appoggiate da un grande gruppo di persone.

Debe poter contare con l'appoggio di un gruppo che si occupi dei risvolti legali delle diverse azioni.

Proposta dell'Assemblea di Perugia per il mese di Settembre: l'obiettivo é di garantire l'accesso gratuito all'educazione. La strategia si basa in convocare uno sciopero dei professori nel quale si abbandonino le lezioni nelle aule (sciopero) ma che vengano svolte nelle piazze pubbliche (disobbedienza civile). Per questo progetto é fondamentale la preparazione: contare con la fiducia e l'appoggio della comunità educativa (professori, alunni e associazioni del settore) e con l'appoggio di una squadra di avvocati.

La proposta appena esposta é stata ben accolta e sembra una buona idea continuare a lavorare questa proposta dal quartiere perugino dove quest'assemblea sta concentrando il suo lavoro. Si pianifica una forte pressione politica prima che si approvino i tagli a giugno o luglio e si debe creare una rete di affinità e provare in tutti i modi prima di ricorrere all'azione di disobbedienza civile.

Si parla della spiritualità, del rispetto della PachaMama, della Madre Terra, e dell'importanza dell'educazione nell'ambiente familiare, visto che figli e figlie hanno la tendenza di ripetere l'esempio dei genitori.

La Commissione di Strategia dell'Assemblea di Roma propone 3 possibili azioni:

Chiusura in massa di conti bancari o trasferimento di questi fondi a banche sociali e etiche. Secondo vari esperti consultati, già con lo spostamento del 10% dei fondi si potrebbe destabilizzare il sistema finanziario italiano.

Azioni di disobbedienza fiscale e cioé rifiutarsi di pagare imposte e tasse e ridistribuire questo denaro in assemblee locali e/o progetti sociali accompagnando azioni già proposte a livello internazionale sia da Occupy Wall Street e Barcellona. Più informazioni riguardo la situazione a Barcellona su www.derechoalarebelion.net

Uno sciopero generale globale portato avanti a oltranza fino a che le nostre istituzioni ci facciano caso e ascoltino le nostre richieste.

Si propongono azioni di disobbedienza civile che siano dirette verso la distribuzione dei benefici verso il lavoratore e la socuietà civile e non sempre verso i settore privilegiati.

Si parla di “zeitgeist” negli USA, un movimento dove la gente produce diversi beni, sia alimentari che di artigianato, grazie al lavor di volontari e poi ridistribuisce questi beni gratuitamente a la gente che forma parte delmovimento. Più informazioni su youtube.

#Assemblea Generale

Primo punto (smontaggio campo)
Per prima cosa viene riferito che la polizia è passata in mattinata a chiedere quando si sarebbe disaccampato e si è risposto che sarebbero stati necessari alcuni giorni per riorganizzarsi e ripartire, ma si parlava per quanto riguardava la marcia; le decisioni dell'assemblea dell'agorà sarebbero potute essere diverse.

Il dibattito è stato incentrato sullo smontare o no l'accampamento dopo la partenza della marcia. Si sono confrontati i due punti di vista circa la maggiore importanza dell'acampata rispetto all'assemblea e viceversa.

Alla fine, dopo aver chiesto chi fosse realmente intenzionato a mantenere l'accampamento in questo luogo (San Giovanni), si è deciso di smontare, in accordo con la decisione di domani mattina della marcia.

Il secondo punto all'ordine del giorno riguarda il fondo cassa, di 23,60 euro che dopo una breve discussione viene trasferito, per decisione unanime, alla marcia. A custodire la cassa sarà Daniele.

Successivamente, viene comunicato che domani, alle ore 13 e 30, è prevista una riunione per un'azione contro Goldman Sachs. I dettagli verranno spiegati direttamente sul posto.

Il punto successivo riguarda un bilancio di questa settimana di Agorà. La discussione viene aperta da un bilancio negativo, dovuto alle grandi aspettative, a causa del gran numero di persone, provenienti da realtà diverse, disattese dalla scarsa partecipazione e dalla scarsa riflessione politica. In risposta a questo interventi, molti hanno sottolineato invece il carattere fondamentalmente positivo di questo incontro internazionale, in confronto alle altre occasioni, come Bruxelles e Parigi. Si è sottolineata anche la capacità di ottenere grandi risultati nonostante le poche risorse, il carattere fisiologico e normale della sensazione di stanchezza. Si è altresì comunemente notata la mancanza di un momento reale di scambio internazionale. Si è ricordato il ruolo fondamentale della marcia, e si è osservato come l'agorà sia un momento di inizio, non di arrivo. Per questo circa 5 attivisti si tratterranno a Roma per ulteriori giorni, per aiutare lo sviluppo del movimento in loco, sempre più orientato a mantenere il nome "Agora Roma".

Si prende nota del fatto che un esponente del movimento dei tassisti è intervenuto in assemblea per invitare l'Agora a prendere parte alla loro manifestazione nazionale di domani, ore 10, al Circo Massimo.

L'ultimo punto all'ordine del giorno è stata la conferenza stampa, convocata per domani alle ore 15; in merito a ciò i curatori della radio Global Change hanno invitato quanti fossero interessati a un dibattito sull'Agora e a un gruppo di lavoro, domani, durante la commissione comunicazione, per organizzare la conferenza stampa.



#Programma Agora Roma 18 gennaio

- ore 10 e 30: gruppo di lavoro per organizzare la campagna sul debito
- ore 10 e 30: assemblea interna della marcia
- ore 12 e 30: riunione gruppo comunicazione
- ore 13 e 30: azione contro Goldman Sachs
- ore 15: conferenza stampa





lunedì 16 gennaio 2012

AGORA INTERNAZIONALE DI ROMA PROGRAMMA DEL 16 GENNAIO


AGORA INTERNAZIONALE DI ROMA
PROGRAMMA DEL 16 GENNAIO

ore 10: riunione gruppi di lavoro azione, diffusione, arte
ore 14: riunione gruppo comunicazione
ore 15 e 30: assemblea tematica su disabilita' e crisi economica
ore 16 e 30: riunione gruppo internazionale
ore 18: assemblea generale

giovedì 12 gennaio 2012

RESOCONTO SECONDO GIORNO - AGORA INTERNAZIONALE DI ROMA - 11/2/2012


L’Agorà Roma discute di ambiente

Il secondo giorno dell’Agorà Internazionale di Roma è iniziato con la partecipazione degli accampati di San Giovanni alla manifestazione convocata da “Zero Waste”, un’organizzazione che lavora per evitare i lavori di ampliamento della discarica di Malagrotta. L’organizzazione romana ha fatto un’assemblea con un rappresentante del Municipio per fare in modo che le proposte vengano prese in considerazione, poichè informano che l’ampliamento di questa discarica è un attacco gravissimo all’ambiente. Approfittando dell’incontro con gli attivisti di “Zero Waste”, questi sono stati invitati a partecipare all’Agorà di Roma.

Il gruppo di logistica dell’accampata si è diviso in due gruppi: uno ha lavorato sin dalla mattina alla costruzione di un “duomo” di tre metri di altezza e sei di diametro, mentre l’altro è andato a Caracalla per recuperare il materiale della precedente accampata di Roma con l’obiettivo di continuare a far crescere l’accampata di San Giovanni, che mercoledì notte già contava circa cinquanta tende, uno spazio di comunicazione, una cucina, un’area artistica, un’area infantile e un punto d’informazione.

A mezzogiorno si è riunito il gruppo creato per la mobilitazione del 15 gennaio, denominata “Carnevale del Sistema” e ha iniziato a proporre un itinerario e a pensare alle possibili azioni da fare durante il percorso che partirà domenica a mezzogiorno dalla stessa piazza San Giovanni e terminerà a Piazza del Popolo realizzando un’assemblea con i gruppi internazionali che continuano ad arrivare all’Agorà, con l’idea di discutere sul tema del lavoro.

Intorno alle 16h si è conclusa l’assemblea sulla democrazia diretta mettendo in comune differenti metodologie, iniziate nella riunione del giorno precedente, per facilitare il funzionamento della democrazia diretta nelle assemblee.

Alle 18h è iniziata l’assemblea sull’ambiente dove si sono presentati diversi progetti di vita integrati con l’ambiente, soprattutto progetti rurali e di ecovillaggi, come il WWOOF – World Wide Opportunities on Organic Farms, il gruppo di Economia poetica, che include diversi ecovillaggi d’Italia, il progetto di Rurales enREDadxos, che si organizza in Spagna. Nella stessa assemblea si è discusso sulla possibilità di creare orti urbani come alternative agli ecovillaggi poichè per molte persone è molto difficile uscire dalla città, e ciò ha posto la questione se la migrazione rurale è un’alternativa reale per la società attuale.

Prima dell’assemblea generale sono arrivati all’Agorà altri partecipanti da Londra, Barcellona e del sud della Francia. Intorno alle 22h si è iniziato ad informare riguardo i diversi gruppi di lavoro dove si è parlato dell’itinerario del Carnevale del Sistema, le azioni che si stanno preparando e la metodologia su come diffondere l’evento. Sono state incluse altre proposte nel programma dell’Agorà, come la creazione di un gruppo di lavoro internazionale.

A partire da giovedì le assemblee generali inizieranno alle 18h con l’idea di essere più inclusive e di non esporsi alle basse temperature della notte, com’è successo nelle ultime.

Da http://acampadabcninternacional.wordpress.com/2012/01/12/el-agora-roma-debate-sobre-medio-ambiente-agora-rome-talks-about-environment-lagora-roma-discute-di-ambiente-acampadabcn-agoraroma-15m-occupyitaly/

mercoledì 11 gennaio 2012

RESOCONTO - GIORNO DI APERTURA DELL'AGORA INTERNAZIONALE DI ROMA 10/1/2012


Per leggere il resoconto in altre lingue clicca qui [ES][ING][ITA][GR]

[ITA]

10/01/2012

Sin dalle prime ore del mattino, l'accampata di San Giovanni dove si é installata l'Agora Roma ha ospitato diverse riunioni riguardo la logistica dell'accampata stessa, le azioni da portare a termine nei prossimi giorni e la strategia di comunicazione da seguire per tenere informate sia le persone che passano per l'accampata in questi giorni e sia le persone che seguono lo sviluppo dell'Agora da altri Paesi.

Riguardo la logistica, lo sviluppo dell'Accampata sta ricordando molto la esperienza di Plaza del Sol visto che ogni giorno sta arrivando più gente sia dall'Italia che da altri Paesi e si rende necessaria la reubicazione dei differenti spazi per poter mantenere la zona pulita e in ordine. Si sono appena disegnati i primi corridoi per lasciare libero il passo in una piazza che comincia a contare su delle strutture fisse, un segnale inequivocabile di una partecipazione all'Agora in aumento.

A metà giornata il gruppo di azione ha invitato un messaggio di adesione a la libertà e all'orizzontalità per mezzo di una parodia dove tre persone simulavano di stare rinchiuse tra le sbarre da tre figure rappresentanti il potere e impersonificate da un banchiere, un politico e dalla corruzione, che li maltrattava. L'azione è stata ben recepita dai cittadini che passavano per la piazza e che suonavano il clacson in segno di solidarietà. Presto è arrivata la polizia a chiedere l'identificazione però il gruppo di azione si è negata argomentando che non siamo numeri ma persone e la polizia se ne è dovuta andare senza controllare i documenti.

Azione: http://bambuser.com/channel/agora+roma+2012/broadcast/2275370

Dopo le 3 del pomeriggio è cominciata la conferenza stampa che ha aperto l'Agora Roma. Gli accampati si sono seduti in cerchio e, con voci amplificate da un microfono, hanno spiegato ai giornalisti come perchè e per che cosa sono venuti qui a Roma questa settimana. Sono intervenuti i marciatori spagnoli, francesi e italiani e la conferenza è stata quasi interamente tradotta nelle 3 lingue. Poi è stato il turno degli anfitrioni a presentare il programma dell'Agora che si svolgerà fino al 18 gennaio. Finita la parte informativa è partito un dibattito sull'internazionalità del movimento dove i giornalisti hanno fatto domande sulla situazione globale del movimiento.

Conferenza stampa: http://bambuser.com/channel/agora+roma+2012/broadcast/2275798

Dopo l'apertura dell'Agora con questa conferenza stampa si è andati avanti con il programma. Il dibattito si è incentrato sulla Democrazia Diretta, iniziando con proposte provenienti dalle diverse esperienze assembleari dei presenti. Mano a mano che si andava approfondendo l'argomento è nato un bello scambio di metodi tra l'assemblea di Madrid, Barcellona Parigi e Roma. L' interesse nel continuare a costruire una base di democrazia diretta ha fatto in modo che il dibattito proseguirà oggi. Un buon punto di partenza per il dialogo interculturale approvato dall'interesse e la partecipazione di molti locali.

Per chiudere la giornata si è tenuta l'Assemblea Generale. Quella della sera è stata una delle più dinamiche e fluide dall'inizio dell'Agorà. Ha colpito la riorganizzazione interna del campo per mantenerlo pronto per l'arrivo di più sostenitori che sono previsti nei prossimi giorni. Successivamente sono stati esposti i progressi dai diversi gruppi di lavoro.

Oggi, 11/01/2012, alle ore 10 è prevista la riunione di Azione, Comunicazione, Economia e gruppi di pulizia per strutturare la pianificazione della giornata.

Allo stesso tempo, un altro gruppo di persone lasceranno l'accampata per partecipare alla manifestazione di "Zero Waste" che prende parte della giornata dedicata al tema dell'Ambiente. Alle 11:00. il gruppo logistico si incontrerà al fine di avviare l'organizzazione e la ristrutturazione del campo. Durante il pranzo il gruppo si preparerà alla manifestazione del 15 Gennaio. Alle 4 del pomeriggio il dibattito sulla democrazia diretta proseguirà, seguito da un'assemblea sull'impatto che ha sulla società quello che accade al nostro ambiente e dopo di questo ci sarà Assemblea Generale.

mercoledì 4 gennaio 2012

INTERNATIONAL AGORA OF ROME - 10/18 gennaio 2012



La settimana dall’11 al 18 gennaio vedrà arrivare a Roma la Marcia Popolare Internazionale partita da Nizza: persone provenienti da Francia, Belgio, Spagna, Italia e Grecia in cammino insieme per portare sostegno nei riguardi di tutti i popoli in lotta e creare una convergenza delle loro problematiche a livello internazionale.La marcia lungo il suo percorso ha aiutato la generazione di assemblee popolari ponendosi come obiettivo principale esortare alla libertà di parola, per riappropriarsi della politica attraverso l‘incontro, lo scambio, la testimonianza e la messa in discussione, provocando una riflessione individuale e collettiva al fine che siano proposte delle soluzioni alternative al sistema capitalista .

L'AGORA:
Un incontro nato come conseguenza di questo momento storico, rivoluzionario e senza precedenti in tutto il mondo. Ci unisce il tentativo di capire le cause di questa situazione drammatica che ci porta verso un futuro incerto, e il tentativo comune di contribuire al cambiamento nella società e nella coscienza sociale.
La finalità dell’incontro è la coordinazione di questa ri-evoluzione a livello internazionale, mediante la formazione di una rete che ci permetta di costruire una società che dia priorità alla vita prima che agli interessi economici o politici.
Noi lavoriamo per una democrazia diretta, fondata sul principio dell'orizzontalità, per contrastare il potere decisionale della cosiddetta democrazia rappresentativa, retta dalla speculazione finanziaria globale.
Tutto ciò passa necessariamente per una nuova percezione dello spazio e del tempo, attraverso la riappropriazione dello spazio pubblico come luogo comune di vita, di dialogo permanente, di creatività artistica e di libertà d’ espressione nel rispetto dell' ambiente.
La nostra metodologia é pacifica e nonviolenta ma ferma e determinata. Noi ci appelliamo alla disobbedienza civile, basandoci per le nostre azioni non più su ciò che é legale o illegale bensì su ciò che ci appare legittimo od illegittimo.


In questa settimana i quartieri della capitale si riempiranno di agora, dibattiti e proposte, su molteplici fori tematici, azioni, performance, attività culturali, gruppi di lavoro, assemblee itineranti, e laboratori .




PROGRAMMA DELL'AGORA:

7 gennaio:

arrivo della Marcia

piazza del Popolo - ore 15: accoglienza e assemblea di conoscenza;


10 gennaio:

San Giovanni

- ore 15:00 Conferenza Stampa

- ore 16:00 Assemblea tematica "Democrazia Diretta"

11 gennaio:

La Pisana - Regione Lazio - mattina: manifestazione Zero waste per la discarica di Malagrotta

San Giovanni - pomeriggio: assemblea tematica ambiente e rifiuti

12 gennaio:

San Giovanni

- Mattina: Prima parte del workshop "Manifesto delle Libertà": discussione sul potere e le libertà, per immaginare come possiamo espandere le nostre libertà quotidianamente e riportare il potere di decidere per se stessi nelle mani delle persone.

- Pomeriggio: Laboratorio teorico e pratico di nonviolenza attiva

13 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: seconda parte del workshop "Manifesto delle Libertà": produzione di un documento con i risultati della discussione della mattina precedente.

Piazza dell'Esquilino - Pomeriggio:

Manifestazione da Rosarno e da tutta Europa, con i lavoratori immigrati per il diritto di soggiorno e contro lo sfruttamento, per la sovranità alimentare e la difesa dell'agricoltura contadina

Assemblea tematica su sovranità alimentare e questione agricola.

14 Gennaio:

San Giovanni- assemblea tematica sul debito (saranno invitati a partecipare economisti indipendenti, per confrontare teorie e confrontarsi con le urgenze delle persone).

Nella seconda parte della giornata assemblea di confronto tra i movimenti per elaborare strategie.

EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/279354682121836/

15 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: Assemblea sul lavoro; verranno invitati lavoratori delle fabbriche in vertenza, e non solo. Si parlerà di reddito sociale e sciopero generale.

Pomeriggio: Giornata di azione globale "Carnevale del sistema"

EVENTO FACEBOK: https://www.facebook.com/events/143113222467398/

16 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea di discussione e preparazione di una marcia verso la Palestina

Pomeriggio: Assemblea tematica sulle disabilità.

17 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea tematica su istruzione e diritto allo studio.

18 Gennaio:

Ciampino - trasferimento a Ciampino

- assemblea tematica sul diritto ad abitare e sul diritto dI cittadinanza


Chiunque, durante i lavori dell'agorà, può proporre azioni e discussioni da portare avanti



martedì 3 gennaio 2012

COMUNICATO WORKSHOP DEBITO PUBBLICO 17.12.2011

Nel pomeriggio del 17 dicembre la Commissione di Riappropriazione Democratica degli Indignati ha organizzato un workshop sul debito pubblico ponendosi come l’inizio di un percorso verso due fondamentali obiettivi:

- Spiegare cosa è il debito pubblico, le sue origini, le cause

- Individuare una via per contrapporsi all’attuale e non condivisa gestione del problema

Hanno partecipato al workshop come relatori:

Prof.ssa Simonazzi, docente di Economia Pubblica – Università La Sapienza

Elena Gerebizza - Campagna per la Riforma della Banca Mondiale

Luca Santini - Presidente del BIN (Basic Income Network)

Domenico De Simone – Scrittore

Giulietto Chiesa – Giornalista

Antonio Soccali – Docente di Economia Aziendale

Ha aperto la discussione la prof.ssa Simonazzi, che ha spiegato il significato di debito, le cause e la sua evoluzione nel tempo, dalla creazione di nuova moneta fino alle obbligazioni finanziarie ed alla creazione dell’Euro, fornendo gli strumenti tecnici di base per la trattazione.

Elena Gerebizza del CRBM si è soffermata sul carattere trasversale ed internazionale del debito, sul meccanismo volontario della sua creazione e sui metodi poco trasparenti delle banche nella gestione di tale debito, con particolare riferimento alla cartolarizzazione. Ha presentato quindi la necessità di un’auditoria del debito per comprendere realmente la sua natura; ha inoltre espresso la necessità di un ritorno alla regolamentazione dei capitali, la cui assenza sta generando la forti speculazioni sul debito degli stati.

Luca Santini ha quindi illustrato il concetto del reddito di base e di reddito minimo garantito, strumento quest’ultimo già ampiamente diffuso negli altri paesi Europei. Tale scenario è stato collegato all’attuale disponibilità di tecnologie che consentirebbe di fatto unariduzione della necessità di lavoro, e dunque il definitivo distacco dalle politiche di pieno impiego che hanno caratterizzato il sistema di sviluppo fino ad oggi.

Domenico De Simone, autore del libro “Il debito non si paga”, si è invece soffermato sul concetto di leva, sul meccanismo dei derivati e più in generale sulle contraddizioni del sistema finanziario, aprendo ad una soluzione di tipo politico globale in risposta al problema.

Tale soluzione è stata ripresa da Giulietto Chiesa che ha ribadito che l’unico strumento per arrestare questa “macchina in folle corsa verso un muro” sia la partecipazione massiva e continuativa dei cittadini, e quindi l’organizzazione di un movimento politico che si contrapponga agli attuali governanti, chiaramente operanti in linea con il sistema economico finanziario vigente.

Antonio Soccali ha riportato infine la discussione su termini più tecnici, ricordando come l’attuale sistema sia totalmente deregolamentato, e dunque illustrando alcuni fondamentali strumenti correttivi, come la tassazione delle rendite finanziarie e quella delle singole operazioni finanziarie, arrivate attualmente ad essere operate da robot artatamente elaborati.

Durante il workshop si sono poste domande che hanno dato luogo ad un forte scambio tra relatori e partecipanti, arrivando ad una convergenza sulla necessità di una auditoria del debito ed una regolamentazione dei capitali.

Tre dei partecipanti al workshop, grazie all’invito rivolto da Elena Gerebizza, parteciperanno inoltre al seminario di formazione sul debito, organizzato dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, che si terrà a Firenze i giorni 7 e 8 Gennaio 2012.

Si tiene infine a comunicare che il 14 gennaio, all’interno dell’Agorà degli Indignati a Roma, è prevista una giornata dedicata alle tematiche del debito pubblico e del reddito di base.

venerdì 16 dicembre 2011

Sabato 17/12- Roma - workshop: DEBITO PUBBLICO NO GRAZIE



Sabato 17 dicembre ore 15

Presso il CESV in via L. Agresti, N°4, Roma

Come si ripercuote nella vita di tutti i giorni il debito pubblico?

Cosa significa che l'Italia ha 1.900 miliardi di debito pubblico?

Come ha fatto l'Italia a creare un debito pubblico di 1.900 miliardi ?

Esistono dei responsabili, chi sono e come possiamo rintracciarli?

Cosa vuol dire che l'Italia deve adottare misure di austerity?

Quali sono le possibilità per uscire dalla crisi ?

Che ruolo hanno i cittadini ?

Per cercare di dare una risposta a queste domande e approfondire queste tematiche, la commissione di riappropriazione democratica organizza un workshop in cui saranno discussi i seguenti punti all'ordine del giorno:

1) Che cosa è il debito pubblico

2) Trasparenza delle banche e rapporto tra banche e Stato

3) Ripercussioni del debito pubblico sulla vita quotidiana

4) Strategie e proposte per superare la crisi


Relatori del Workshop:

Giulietto Chiesa (Giornalista e scrittore nel 2003 membro del Parlamento Europeo)

Bruno Aprile (Fondatore del comitato per una democrazia diretta)

Annamaria Simonazzi ( Professoressa di Economia Pubblica -La Sapienza)

Sandro Gobetti del BIN (Coordinatore Basic Income Network Italia)

Elena Gerebizza del CRBM (Campagna per la Riforma della banca Mondiale)

Approfitteremo dell'occasione anche per discutere della nuova manovra economica del governo Monti


Link dell'evento facebook:

https://www.facebook.com/events/289036687802264/

martedì 13 dicembre 2011

Sabato 17/12- Roma - workshop: DEBITO PUBBLICO NO GRAZIE


Sabato 17 dicembre ore 15

Presso il CESV in via L. Agresti, N°4, Roma

Come si ripercuote nella vita di tutti i giorni il debito pubblico?

Cosa significa che l'Italia ha 1.900 miliardi di debito pubblico?

Come ha fatto l'Italia a creare un debito pubblico di 1.900 miliardi ?

Esistono dei responsabili, chi sono e come possiamo rintracciarli?

Cosa vuol dire che l'Italia deve adottare misure di austerity?

Quali sono le possibilità per uscire dalla crisi ?

Che ruolo hanno i cittadini ?

Per cercare di dare una risposta a queste domande e approfondire queste tematiche, la commissione di riappropriazione democratica organizza un workshop in cui saranno discussi i seguenti punti all'ordine del giorno:

1) Che cosa è il debito pubblico

2) Trasparenza delle banche e rapporto tra banche e Stato

3) Ripercussioni del debito pubblico sulla vita quotidiana

4) Strategie e proposte per superare la crisi


Relatori del Workshop:

Giulietto Chiesa (Giornalista e scrittore nel 2003 membro del Parlamento Europeo)

Bruno Aprile (Fondatore del comitato per una democrazia diretta)

Annamaria Simonazzi ( Professoressa di Economia Pubblica -La Sapienza)

Sandro Gobetti del BIN (Coordinatore Basic Income Network Italia)

Elena Gerebizza del CRBM (Campagna per la Riforma della banca Mondiale)

Approfitteremo dell'occasione anche per discutere della nuova manovra economica del governo Monti


Link dell'evento facebook:

https://www.facebook.com/events/289036687802264/

mercoledì 23 novembre 2011


CONTATTI COMMISSIONI (parte uno)

.. presto i contatti delle altre commissioni attive a Roma!


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