sabato 14 gennaio 2012
Nonostante tutto si continua - ore 21 assemblea a San Giovanni - domani #carnevaleindignato
#occupyVatican #agoraroma #occupypresepe - Arresti e violenza a San Pietro - Le foto -
martedì 13 dicembre 2011
Notizie dalla Russia - 8 dicembre 2011
Vi mando informazioni aggiornate ad oggi, giovedì, dato che molti me lo chiedono. Da un alto rilevo grande contraddizione nelle azioni del governo, nelle sue dichiarazioni e in tutta la struttura di potere. C’è sempre qualche generale di polizia che partecipa nei vari canali tv e informa condannando ciò che sta facendo la gente come illegale. Anche i governatori delle province condannano le opposizioni. Il presidente ceceno se ne va dicendo che è inutile illudersi, che la Russia non è l’Europa e che bisogna usare direttamente i carrarmati. Putin accusa in modo diretto gli Stati Uniti per quello che sta accadendo in Russia. Medvedev sostiene che vanno usati i canali costituzionali e di legge (noi non capiamo bene quali dato che qui tutto è proibito, se esponi un cartello ti arrestano, o se urli qualcosa in una manifestazione è sufficiente perché le persone vengano prelevate, tant’è che le manifestazioni non sono mai permesse se non nel bosco o di notte).
Dall’altro lato continuano ad arrivare militari a Mosca, oggi la divisione Yerzinskii con più di 10.000 soldati. Mosca è in mano alla polizia, ai servizi segreti russi e tutto ciò che si può. (…). E i servizi segreti russi hanno dato ordine che i gruppi protagonisti nella rete sociale che si oppone al regime siano bloccati. Hanno bloccato gli accessi a tutte le piazze del centro di Mosca, perché temono che la piazza rossa venga occupata.
Bene, proprio per uno e l’altro lato, la gente non si ritira e continua a sostenere che le elezioni sono state una cosa non seria, un broglio elettorale e che non ha intenzione di accettarlo. Continua a scendere per strada, soprattutto a Mosca e San Pietroburgo, ma hanno iniziato anche in alcune altre città. Il fatto che sta accadendo maggiormente ora è che è molto difficile ricevere un’informazione. E fin qui più o meno ok. Le difficoltà sono iniziate quando le persone hanno iniziato a convocarsi direttamente l’uno con l’altro per mobilitarsi in tutta la Russia. L’informazione a mia disposizione ora come ora è che sono 100 le città interessate dalle manifestazioni e che c’è la partecipazione alle reti sociali di 135.000 persone. Questi sono i dati sull’intera Russia..
Tutto questo si prepara per sabato 10. Tutte le manifestazioni si faranno alle ore 14. Si chiede che tutti i partecipanti portino qualcosa di bianco con sé. Ci saranno carovane di macchine, giovani moscoviti che distribuiscono volantini nella metropolitana di Mosca. I comunisti e i partecipanti di yablako che si sostengono pronti a scendere in piazza e appoggiare il movimento. I partiti in questa situazione sono in difficoltà, perché chi non si esprime viene visto come un partito che appoggia il regime, dato che tutti accusano che ci sia stato un broglio. Sono tante le cose che stanno accadendo con grande velocità e che potrebbero accadere sabato 10 dicembre. Io non lo so proprio, potrebbe esse qualunque cosa. Però se a Mosca volessero mobilitarsi più di 100.000 persone e se si attivassero in tutte le città russe, è chiarissimo come ho già ascoltato da un po’ di parti qui l’inverno russo qui è già iniziato. Poi andrebbe capito cosa accadrebbe dopo, speriamo che questo sabato il popolo russo dimostri che si sta preparando per una venuta di nuovi tempi. Il 10 ci si giocherà moltissimo.
Ciao,
J.C.
(altre notizie in arrivo)
giovedì 1 dicembre 2011
GRUPPO POLITICA INTERNAZIONALE, SOL MADRID E GRUPPO APERTO PER LA PREPARAZIONE DELLA SETTIMANA DI AZIONI 10-18 DICEMBRE
Settimana di azioni pianificate dal 10 al 18 dicembre che collega la Giornata internazionale dei diritti umani alla Giornata internazionale dei diritti dei migranti e la chiusura dei luoghi di detenzione.
Il 10 dicembre vogliamo organizzare più di una performance a Puerta del Sol e un forum che tratti dei 30 diritti più un 31esimo e vogliamo che si tenga un'assemblea aperta alle 17 per raggruppare tutte le proposte relative agli articoli.
Durante la settimana avremo azioni in quartieri diversi e il 18 dicembre una grande manifestazione.
Cominceremo anche questa volta alle 12 a Puerta del Sol, con uno spettacolo sulle persone che vengono arrestate in strada perché prive di documenti e che vengono messe in centri di detenzione. Nello spettacolo vogliamo denunciare quello che sta succedendo all'interno dei CIES (centri di detenzione in Spagna) e alla fine arriveremo alla distruzione del CIES e tutte le persone presenti parteciperanno a una marcia.
Abbiamo una pagina a disposizione in N-1 e stiamo lavorando insieme per prepararla con un gruppo trasversale di persone provenienti da gruppi di lavoro e quartieri diversi, e col supporto del GA.
Ho messo in agenda dell'ultimo meeting virtuale, venerdì il 18 dicembre, e ho presentato le relative proposte.
Abbiamo chiamato le persone della lista per ricevere supporto e esempi di azioni simili dalle altre piazze dove si sia lavorato per un'azione settimanale e non di un solo giorno.
Spero di sentire presto anche altre piazze.
SETTIMANA DI AZIONE 10 DICEMBRE (GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI UMANI) E 18 DICEMBRE (GIORNATA DI AZIONE GLOBALE CONTRO IL RAZZIMO E PER I DIRITTI DEI MIGRANTI, DEI RIFUGIATI E DEGLI SFOLLATI) – RISPETTO DEI DIRITTI DI TUTTI: NESSUN ESSERE UMANO E’ ILLEGITTIMO
10 DICEMBRE – PROGRAMMA
ore 11,30 -12,00
Messa in scena di un matrimonio
Messa in scena di uno sgombero
ore 12,00 - 14,00 Forum dei diritti umani a Puerta del Sol, con gruppi di lavoro gestiti dalle comunità e dalle assemblee popolari di quartiere, commissioni e altre organizzazioni. Ogni gruppo di lavoro nell’ambito del Forum rifletterà su alcuni dei 30 articoli, sviluppando workshop e attività:
- Art 28 gruppo di lavoro sulla politica internazionale, SOL
- art 31 il diritto che non è stato ancora scritto, commissione ampiamento internazionale, SOL
- I gruppi che analizzeranno la discriminazione di cui sono vittime i migranti
- Diritto alla vita, libertà e sicurezza: art 3, 5, 6,9,10,11
- Diritto alla libero movimento: art 13 e 14
- Diritto al lavoro: art 23
- Diritto ad avere un progetto di vita: art 12,16, 18
- art 13, Piattaforma plurinazionale
- art 23 e 25, Commissione sociale, Sol
Il lavoro dei gruppi sarà focalizzato sull’analisi dei diritti scelti, su chi li viola e su coloro che subiscono le violazioni, sul come e sul dove, e sulle proposte per porvi rimedio.
Ciascun gruppo dovrà ricapitolare su un cartellone (sul fronte il testo dell'articolo, sul retro la violazione, dove, chi la subisce e chi la commette e le eventuali proposte alternative emerse).
ore17,00 - Spettacolo musicale con diversi cori
ore 17,30 - Assemblea per condividere il lavoro fatto a Puerta del Sol. I gruppi di lavoro comunicheranno attraverso dei portavoce le conclusioni raggiunte dal gruppo. Il lavoro sarà visibile sul manifesto.
18 DICEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE D’AZIONE CONTRO IL RAZZISMO E PER I DIRITTI DI MIGRANTI, RIFUGIATI E SFOLLATI –
PROGRAMMA
Ore 12,00 - Performance dei CIE a Sol. Le persone saranno invitate a radunarsi intorno al cavallo di Sol e prenderanno posizione con elementi che simboleggiano l’atteggiamento discriminatorio della polizia durante le irruzioni. La polizia blocca persone in un CIE. La gente può indossare maschere di diversi colori. Nel CIEmostreremo che cosa accadrà alla fine: il CIE sarà distrutto e le persone parteciperanno alla marcia.
Continueremo con una marcia verso il ministero dell’interno, passando per Cibeles.
Una volta arrivati di fronte al ministero, la proposta è quella di disegnare sagome vuote, che rappresentano le persone che non possono rimanere, non possono manifestare, o che sono scomparse a causa delle leggi sull'immigrazione, della repressione, ecc.. (con il gesso, la carta bloccata a terra e altro)
Questa proposta deve essere condivisa a livello nazionale e internazionale
https://n-1.cc/pg/groups/929017/semana-de-accin-en-madrid-1018-diciembre-2011-respeto-a-los-derechos-de-todas-y-todos-ninguno-ser-humano-es-ilegal/
Contatto: jornadaderechoshumanos2011@gmail.com




