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domenica 14 ottobre 2012

#Globalnoise - Verbale Assemblea Piazza di Spagna 13 Ottobre 2012

Assemblea Global Noise 13 ottobre 2012 – Piazza di Spagna

Moderatore: Matteo G.
Verbale: Eleonora
Interventi: Margherita
O.D.G. : Appuntamenti futuri-
               Piazza Santa Maria in Trastevere
                Proposta: “Noise” a Valmelaina prima dell’Assemblea di Quartiere

Interventi:
Pietro Valmelaina: Lo scopo della nostra Assemblea di Quartiere è che la gente diventi protagonista del proprio futuro. L’appuntamento è nella Piazza dell’ex Mercato  tra via di Valmelaina e via Scarpanto, Sabato 20 Ottobre alle ore 16. Per maggiori info consultare il sito www.valmelaina.it
Ilaria Catena Umana: Quale è la vostra progettualità? Perché non possiamo unirci?
Eracle: Si che possiamo unirci. Se abbiamo in comune la critica al sistema economico. Siamo qui per risvegliare le coscienze. Il lavoro va fatto insieme alla gente, abbiamo bisogno di assemblee più ampie ed eterogenee. E insieme costruire qualcosa.
Marco: Noi vorremmo condividere una metodologia che stiamo proponendo col criterio del consenso e non della maggioranza. Con l’assenza di leader funziona l’orizzontalità. Se altre realtà hanno tra i principi fondamentali la nonviolenza, l’assenza di leader e l’orizzontalità possiamo lavorare insieme.
Chiara F.: Chi ci dovrebbe rappresentare non ci rappresenta. Prendiamo spunto dal movimenti internazionali 15M e Occupy. Abbiamo la consapevolezza che questo sistema ha fallito. E il vero potere sta nella gente organizzata. Se la gente si unisce condividendo esperienze, conoscenze e competenze come fanno negli altri paesi qualcosa di diverso può accadere. Ma è un processo più lungo.
Ilaria: Condivido il risveglio delle coscienze. Dovremmo tutelare ancora di più i dissensi. La democrazia rappresentativa è fallita. Chiunque voto per rappresentarmi poi rappresenta solo i propri interessi.
Claudio: Una risposta pratica per una soluzione che non ci piace è il decentramento. Assemblee anche municipali e di quartiere che decidano.
Eracle: A proposito di decentramento, anche in assemblea ci si divide in commissioni che creano una proposta che poi deve essere consensuata appunto in assemblea. Dobbiamo confrontarci con altre realtà, che erroneamente chiamiamo così, perché in realtà sono persone. Li possiamo raggiungere e confrontarci. Non deve per forza essere un’assemblea unica ma policentrica. In Italia c’è un mondo sommerso di associazioni ecc che stanno lavorando tanto. Ognuno vuole mantenere la propria identità o la propria bandiera. Ci dovrebbe essere un’inversione di tendenza: chi se ne frega dell’identità.
Valerio: Dobbiamo cominciare a sperimentare veramente la democrazia. Siamo governati da persone che si sono auto investite del potere. Si deve ricostruire una democrazia dal basso, il problema della democrazia odierna è che è stata creata dall’alto. Proposta: parlare di cosa vogliamo fare insieme. Tutti devono portare il proprio contributo.
Karolina: Propongo alla Catena Umana di fare assemblea insieme, ma con tutti voi. Dopo questo confronto mettiamo su un progetto insieme. Suggerisco di andare anche all’assemblea di Trastevere per fare rete. Proposta: Stabilire un giorno per incontrarci con Catena Umana e/o Trastevere per fare assemblea insieme.
Cecilia: Faccio un appunto sulla positività di questa giornata. Questa assemblea è efficace, c’è gente che si avvicina. Proposta pratica: Fare casino prima di ogni assemblea, fare cartelloni ecc. Il bello di questo movimento è che siamo tanti e diversi. Bisogna accompagnare la parola all’azione.
Domenico: D’accordo su incontrare altre realtà. La cosa rivoluzionaria di questo movimento è quella di voler riprendere il dialogo. Le decisioni vengono prese sempre di più all’interno dei palazzi. Già parlare e prendere decisioni dal basso è rivoluzionario.
Ilaria: Ciò che conta è non è il nome, ma le nostre idee. Decidiamo insieme un giorno per fare assemblea insieme per confrontarci.

Appuntamenti futuri: 
·        1-4 novembre – Madrid – Agora99 varie realtà si incontrano e si discutono 3 temi principali: Debito, Diritti e Democrazia. La data è stata decisa dall’evento Blockupy Francofurt in cui si è verificata una repressione tale che non si è potuto portare avanti il programma. Maggiori info: http://99agora.net/2012/07/incontro-europeo-debito-democrazia-e-diritti/
·         8-11 novembre – Firenze – Social Forum  Maggiori info: http://www.firenze1010.eu
Bisogna creare un gruppo che aiuti a preparare l’assemblea che ci sarà a Firenze. Molto importante per creare rete.

Proposte consensuale:
·     Assemblea di Trastevere. Alcuni di noi si sono spostati lì per fare assemblea con chi aveva organizzato il Global Noise a Trestevere.
·         Noise a Valmelaina prima dell’assemblea di quartiere. Appuntamento alle 14:30 alla Piazza dell’ex Mercato tra via Scarpanto e via Valmelaina armati di qualsiasi cosa faccia rumore.
·         Incontro/Assemblea con i ragazzi e le ragazze di Catena Umana. Giorno stabilito: Domenica 21 ottobre. Ora e luogo da definire.


lunedì 26 marzo 2012

Assemblea Agorà Roma - 25/3/2012 - Piazza San Giovanni


VERBALE ASSEMBLEA 25 MARZO 2012


1) assemblea di quartiere Montesacro/Tufello/Valmelaina 14 aprile 2012 ore 17 in piazza.Questa assemblea nasce dalla volontà del comitato di quartiere Valmelaina, che ha dato vita ad una radio web che ci ha sempre sostenuto in molte manifestazioni in questi mesi, da altri abitanti della zona e da quella di Massimo, della nostra assemblea.Sarà un'assemblea popolare in una zona di Roma martoriata dalla politiche di speculazione edilizia del Comune. Si farà conoscere il metodo assembleare, si darà spazio alla voce di ogni singolo cittadino, con l'obiettivo di realizzare una assemblea di quartire ogni mese.L'Ordine del giorno verrà redatto dai partecipanti all'assemblea il giorno stesso.Il 14 aprile alle 14:00, nei due mercati rionali di Valmelaina, è prevista azione di diffusione per pubblicizzare l'assemblea di quartiere. Partecipiamo!Partecipaimo!

2) 12 maggio è la data di mobilitazione globale.Ci stiamo organizzando per renderla una giornata partecipata, incentrata sui diritti, connotata fortemente dalla nonviolenza. Il comitato di genitori di disabili gravi e gravissimi ha pensato per la giornata che partirà da Colosseo e terminerà tra Caracalla e Circo Massimo. Saranno previste delle “olimpiadi dei diritti” con teofori che

porteranno le fiaccole. Sono coinvolte scuole, famiglie di persone diabili, Emergency, e puntiamo a coinvolgere tutte le reti o le persone che conosciamo, con cui siamo in contatto e che condividono la volontà di cambiare il sistema applicando una metodologia di lotta nonviolenta. Perciò dal tema dei diritti dei disabili ci estendermo ad altri temi. Si sta valutando di fare una 3 giorni con tanto di tende O il 1 o il 15 aprile ci sarà un'assemblea generale per impostare e sviscerare ulteriormente i contenuti e le modalità del 12 maggio, con la partecipazione già assicurata dell'assemblea di Perugia.

3)Si è parlato dell'Hub meeting e dell'occupazione alla Berlinale.L'Hub meeting non ci interessa perchè non è chiara la genesi, che pare essere l'iniziativa di pochi e non di tutto il movimento internazionale che non ha mai consensuato su questo incontro. Valerio e Antonio di Bologna andranno comunque a titolo personale e non dell'assemblea.Riguardo alla berlinale abbiamo ancora una settimana per decidere che tipo di attività portare a Berlino, se ne discuterà alla prossima assemblea.

4) prosimi appuntamenti:giovedì 29 marzo ore 19:00 San Giovanni c

ommissione contenutisabato 31 marzo ore 11:00 piazza SS.Apostoli manifestazione ZeroWastedomenica 1 aprile ore 16:30 San Giovanni assemblea generale



domenica 26 febbraio 2012

Assemblea Agorà Roma - 26/2/2012 - Piazza San Giovanni


E' stata ripresentata la proposta dell'evento di Napoli "Oltre le Paralisi". Il collettivo URTO! ha lanciato la proposta di raccogliere del materiale fotografico e video per presentare/raccontare l'esperienza romana. Si pensa quindi di creare un piccolo archivio da utilizzare sia per l'evento di Napoli che per Roma, organizzando magari anche una mostra itinerante e/o serate informative dove si possono proiettare video e immagini. Karolina si occupa di raccogliere il materiale. Chiunque abbia delle fotografie significative è pregato di mandargliele via mail: mosiej.k@live.it

E' stata affrontata anche la questione della Raccolta per la Grecia. Si è stabilito che sabato, 3 marzo, dalle ore 11, a Piazza San Giovanni, si creerà un banchetto, un punto informazioni e saranno organizzate diverse iniziative. Le proposte sono state le seguenti:

- Creare un grande cartellone bianco dove le persone possano scrivere un messaggio per il popolo greco

- Organizzare un punto artistico dove i bambini ( e non ) possano disegnare qualcosa per i Greci o rappresentare la loro visione della Grecia

- Contattare una scuola di ballo romana che insegni anche lo Sirtaki e chiedere la loro disponibilità per creare in piazza un "mini corso di Sirtaki"

Sempre per le iniziative riguardanti la raccolta è stata decisa la stipulazione del volantino di cui si occuperà Rossella.

Per la diffusione sarà creato un video (di cui si occupa Karolina e Marco) e un'azione giovedì 1 marzo alle ore 15.30 ( appuntamento sulla scalinata del Palazzaccio davanti al ponte ). Durante l'azione ci si fermerà sulle striscie pedonali del lungotevere e si "pubblicizzerà" la raccolta del 3 con cartelloni e striscioni. ( c'è stata la proposta di ripetere l'azione anche il giorno dopo, venerdì 2 marzo ) Sarà creato un documento in cui ci sarà la lista dei materiali necessari per l'evento e azioni.

Massimo ha presentato la manifestazione del 12 maggio organizzata da Rete dei famigliari dei disabili gravi e gravissimi ( da corregere nel caso sia sbagliato) a Roma in cui ci sarà una mini marcia dal Colosseo a Circo Massimo. Durante la giornata sono previsti diversi eventi e un'assemblea. E' stata chiesta la partecipazione del movimento. Lo slogan della giornata sarà: " Non siamo un mondo a parte, ma una parte del mondo."

L'autoformazione sul debito è stata presentata da Marco.



lunedì 20 febbraio 2012

Testimonianza dalla Grecia - 13 febbraio 2012


Cari amici,


c'è stata la dimostrazione di massa più forte che abbiamo avuto in questi due anni e mezzo.

Migliaia di persone, di diverse età, diversi stati sociali, diversi contesti politici, accomunati dalla stessa indignazione, lo stesso timore che manchi un futuro, la stessa rabbia, la stessa speranza.

L'appuntamento principale è stato quello delle 6 del pomeriggio a piazza Sintagma (la piazza centrale del Parlamento) e la moltitudine di gente già si trovava lì dalle 3 – 4 del pomeriggio.

Alle 17:30 circa la polizia ha iniziato a esercitare violenza tramite l'utilizzo di gas chimici, senza alcuna motivazione.


I manifestanti pacifici hanno iniziato a correre via naturalmente perchè si è creato del panico, ma nessuno se n'è andato.

Siamo rimasti là e dopo un po' di tempo quando l'atmosfera si è rischiarata abbiamo marciato di nuovo. Poi di nuovo il gas, ritirate per alcuni blocchi e di nuovo in marcia. La stessa storia è ripetuta fino alle 10 di sera, quando una grande confusione di persone provenienti da gruppi violenti ha iniziato ad appiccare il fuoco a diversi edifici.

Poi la polizia ha reagito coinvolgendoli in un ampio conflitto e l'uso di gas chimici s'è esteso a tutta una grande zona intorno all'Acropoli in tutte le piazze e angoli delle strade.

Più o meno 100 membri del Parlamento in un modo o nell'altro non avevano votato a favore del pacchetto delle misure, nonostante ciò il piano di Germania, Francia e il resto dei politici europei volto a stabilire in Grecia un governo ampio che abbracciasse 3 diverse partiti alla fine è andato bene.

Ieri sera il secondo accordo (Mnimonio) approvato col voto di 199 parlamentari su 300.

La frustrazione, la rabbia e un gran sentimento di mancanza di ogni senso sono oggi nell'aria.

Certamente sono felice che il sistema stia cadendo a pezzi. Prima accade meglio è. Però oggi mi sono svegliata con l'odore dei gas chimici e anche se la ragione mi dice che va bene così, il cuore si sente tradito.

Magari perchè nel profondo (e nei cuori di migliaia di persone) continuava a esistere la speranza di quello che una manifestazione di massa può fare.

Sicuramente dobbiamo tentare di trovare altre forme di resistenza contro questo scenario

negativo e per la costruzione di uno scenario nuovo.

Veramente spero di trovarle o almeno di poter proporre una direzione insieme a un gruppo come siete voi, amici.

Pace, forza e allegria per tutti noi.

Marianella

lunedì 23 gennaio 2012

Verbale assemblea Democrazia Reale Ora – Roma, 22 Gennaio 2012, Piazza San Giovanni


Moderatrice: Rosario

Interventi: Chiara F.

Verbalizzatrice: Eleonora

Presenti: All’inizio 15 persone, più avanti fino a 40.

O.D.G.

  1. Turno di parola a giro per analisi interna del Movimento
  2. Movimento dei forconi
  3. Raccolta di solidarietà per la Grecia
  4. Punto Commissione Lavoro

mercoledì 18 gennaio 2012

Agiora Roma - Resoconto 17 gennaio e programma 18 gennaio


#Assemblea tematica sul Diritto all'Educazione

Cancellata per mancanza di assistenza

#Assemblea di Coordinamento Internazionale

E' stata spostata a domani alle 12:30 perché in coincidenza con l'assemblea su disobbedienza civile.

#Assemblea su Disobbedenza Civile

Durante questa assemblea si é il concetto dei diversi usi di questo strumento, lasciando chiaro che l'unico limite alle sue applicazioni é rappresentato dall'immaginazione. Si ricorda che dentro al movimento ci sono e ci sono stati già molti esempi di disobbedienza civile come la riappropriazione di spazi pubblici attraverso accampate e manifestazioni non autorizzate, non pagare il biglietto nei mezzi pubblici, etc...
Si sono condivise diverse esperienze personali su quest'esperienza e da questo scambio sono sorti spunti e proposte da prendere in considerazione:

Le azioni di disobbedienza civile devono essere ben organizzate e possibilmente appoggiate da un grande gruppo di persone.

Debe poter contare con l'appoggio di un gruppo che si occupi dei risvolti legali delle diverse azioni.

Proposta dell'Assemblea di Perugia per il mese di Settembre: l'obiettivo é di garantire l'accesso gratuito all'educazione. La strategia si basa in convocare uno sciopero dei professori nel quale si abbandonino le lezioni nelle aule (sciopero) ma che vengano svolte nelle piazze pubbliche (disobbedienza civile). Per questo progetto é fondamentale la preparazione: contare con la fiducia e l'appoggio della comunità educativa (professori, alunni e associazioni del settore) e con l'appoggio di una squadra di avvocati.

La proposta appena esposta é stata ben accolta e sembra una buona idea continuare a lavorare questa proposta dal quartiere perugino dove quest'assemblea sta concentrando il suo lavoro. Si pianifica una forte pressione politica prima che si approvino i tagli a giugno o luglio e si debe creare una rete di affinità e provare in tutti i modi prima di ricorrere all'azione di disobbedienza civile.

Si parla della spiritualità, del rispetto della PachaMama, della Madre Terra, e dell'importanza dell'educazione nell'ambiente familiare, visto che figli e figlie hanno la tendenza di ripetere l'esempio dei genitori.

La Commissione di Strategia dell'Assemblea di Roma propone 3 possibili azioni:

Chiusura in massa di conti bancari o trasferimento di questi fondi a banche sociali e etiche. Secondo vari esperti consultati, già con lo spostamento del 10% dei fondi si potrebbe destabilizzare il sistema finanziario italiano.

Azioni di disobbedienza fiscale e cioé rifiutarsi di pagare imposte e tasse e ridistribuire questo denaro in assemblee locali e/o progetti sociali accompagnando azioni già proposte a livello internazionale sia da Occupy Wall Street e Barcellona. Più informazioni riguardo la situazione a Barcellona su www.derechoalarebelion.net

Uno sciopero generale globale portato avanti a oltranza fino a che le nostre istituzioni ci facciano caso e ascoltino le nostre richieste.

Si propongono azioni di disobbedienza civile che siano dirette verso la distribuzione dei benefici verso il lavoratore e la socuietà civile e non sempre verso i settore privilegiati.

Si parla di “zeitgeist” negli USA, un movimento dove la gente produce diversi beni, sia alimentari che di artigianato, grazie al lavor di volontari e poi ridistribuisce questi beni gratuitamente a la gente che forma parte delmovimento. Più informazioni su youtube.

#Assemblea Generale

Primo punto (smontaggio campo)
Per prima cosa viene riferito che la polizia è passata in mattinata a chiedere quando si sarebbe disaccampato e si è risposto che sarebbero stati necessari alcuni giorni per riorganizzarsi e ripartire, ma si parlava per quanto riguardava la marcia; le decisioni dell'assemblea dell'agorà sarebbero potute essere diverse.

Il dibattito è stato incentrato sullo smontare o no l'accampamento dopo la partenza della marcia. Si sono confrontati i due punti di vista circa la maggiore importanza dell'acampata rispetto all'assemblea e viceversa.

Alla fine, dopo aver chiesto chi fosse realmente intenzionato a mantenere l'accampamento in questo luogo (San Giovanni), si è deciso di smontare, in accordo con la decisione di domani mattina della marcia.

Il secondo punto all'ordine del giorno riguarda il fondo cassa, di 23,60 euro che dopo una breve discussione viene trasferito, per decisione unanime, alla marcia. A custodire la cassa sarà Daniele.

Successivamente, viene comunicato che domani, alle ore 13 e 30, è prevista una riunione per un'azione contro Goldman Sachs. I dettagli verranno spiegati direttamente sul posto.

Il punto successivo riguarda un bilancio di questa settimana di Agorà. La discussione viene aperta da un bilancio negativo, dovuto alle grandi aspettative, a causa del gran numero di persone, provenienti da realtà diverse, disattese dalla scarsa partecipazione e dalla scarsa riflessione politica. In risposta a questo interventi, molti hanno sottolineato invece il carattere fondamentalmente positivo di questo incontro internazionale, in confronto alle altre occasioni, come Bruxelles e Parigi. Si è sottolineata anche la capacità di ottenere grandi risultati nonostante le poche risorse, il carattere fisiologico e normale della sensazione di stanchezza. Si è altresì comunemente notata la mancanza di un momento reale di scambio internazionale. Si è ricordato il ruolo fondamentale della marcia, e si è osservato come l'agorà sia un momento di inizio, non di arrivo. Per questo circa 5 attivisti si tratterranno a Roma per ulteriori giorni, per aiutare lo sviluppo del movimento in loco, sempre più orientato a mantenere il nome "Agora Roma".

Si prende nota del fatto che un esponente del movimento dei tassisti è intervenuto in assemblea per invitare l'Agora a prendere parte alla loro manifestazione nazionale di domani, ore 10, al Circo Massimo.

L'ultimo punto all'ordine del giorno è stata la conferenza stampa, convocata per domani alle ore 15; in merito a ciò i curatori della radio Global Change hanno invitato quanti fossero interessati a un dibattito sull'Agora e a un gruppo di lavoro, domani, durante la commissione comunicazione, per organizzare la conferenza stampa.



#Programma Agora Roma 18 gennaio

- ore 10 e 30: gruppo di lavoro per organizzare la campagna sul debito
- ore 10 e 30: assemblea interna della marcia
- ore 12 e 30: riunione gruppo comunicazione
- ore 13 e 30: azione contro Goldman Sachs
- ore 15: conferenza stampa





lunedì 16 gennaio 2012

Agora Internazionale di Roma - Programma 17 gennaio



h. 10 - Gruppo di lavoro Comunicazione
- Gruppo di lavoro Azione
h. 11 - Assemblea su Istruzione ed Educazione - Università La Sapienza
h. 14 - Assemblea sugli Sviluppi del movimento
h. 15 - Assemblea sulla Disobbedienza civile
h. 16 - Gruppo di lavoro Internazionale
h. 18 - Assemblea Generale




AGORA INTERNAZIONALE DI ROMA PROGRAMMA DEL 16 GENNAIO


AGORA INTERNAZIONALE DI ROMA
PROGRAMMA DEL 16 GENNAIO

ore 10: riunione gruppi di lavoro azione, diffusione, arte
ore 14: riunione gruppo comunicazione
ore 15 e 30: assemblea tematica su disabilita' e crisi economica
ore 16 e 30: riunione gruppo internazionale
ore 18: assemblea generale

domenica 15 gennaio 2012

Resoconto quarto giorno e Carnevale del Sistema- Agora Roma - !4/1/201





[ITA]

agoraroma Audit sul debito

Alle 10 della mattina ha avuto inizio il dibattito sul debito in cui sono intervenuti alcuni esperti tra
cui professori, giornalisti e membri dei gruppi Riforma della Banca Mondiale, Rivolta il Debito, Banca Etica, European Common Good e il gruppo sull’ audi per il debito di Barcellona. A conclusione dell’evento, si è deciso di iniziare un gruppo per l’audit sul debito in Italia per analizzare le cause e i processi del debito.
Gli esperti hanno spiegato che ciascun paese ha le sue particolarità, ci sono elementi transversali comuni come il fatto che il debito privato (banche, società finanzierie e imprese) è di gran lunga superiore a quello pubblico. Per esempio, nel caso della Spagna, Il debito pubblico rappresenta solo il 16% del PIL, quello delle famiglie il 21%. Il restante 63%, appartiene a banche, società finanziarie e imprese, che sono i principali responsabili dell’indebitamento nei nostri Paesi.
La giornata è stata molto partecipata e ricca di interventi. Uno degli argomenti maggiormente trattati e su cui ci si è posrti più interrogativi è stato quello della disobbedienza fiscale.
#ocuppyvatican
Alle ore 14. mentre Mario Monti, attuale Primo Ministro italiano veniva ricevuto in udienza dal Papa, un gruppo di Indignados si è radunato in Vaticano per realizzare un’azione simbolica che consisteva nel collocare tre tende da campeggio e tenere un’assemblea popolare in piazza San Pietro. Non appena giunti nella piazza sono state aperte le tende e il gruppo si sono disposti attorno ad esse.
Una persona ha scavalcato le transenne poste intorno al centro della piazza e si è arrampicato di sua iniziativa sull’albero di Natale per convocare l’assemblea. Le altre persone della assemblea si sono avvicinate per aiutarlo a scendere, ma la polizia presente glielo ha impedito. Due accampati hanno scavalcato le staccionate e la polizia si è scagliata su di loro, li ha scaraventati al suolo e, dopo averli ammanettati, li ha rinchiusi nel presepe que ancora è allestito in piazza San Pietro.
Gli Indignados provenienti da diversi Paesi hanno iniziato una assemblea davanti al cancello d’ingresso della zona recintata, per evitare che i 3 fermati fossero portati via e per dibattere sul da farsi.
La stampa ha tentato di avvicinarsi per dar conto di quanto stava succedendo, ma la polizía lo ha impedito, con la scusa che non avevano un permesso speciale. Ciononostante, anche ai giornalisti accreditati come stampa al Vaticano di lì a poco è stato intimato di allontanarsi, argomentando che il loro permesso era valido solo per gli eventi organizzati dal Vaticano, e non per una protesta.
Alcuni giornalisti sono stati costretti ad intervistare gli attivisti fuori del recinto, visto che alcuni di essi venivano fotografati in volto dalla polizia.
Sono trascorse 2 ore di negoziazione tesa durante la quale la polizia ne ha approfittato per requisire una delle videocamare che documentavano la protesta e cancellare le registrazioni. In seguito la polizia ha impugnato una delle transenne del presepe e l’ha usata per allontanare con la forza i manifestanti che si erano dispostii di fronte al cancello per evitare che i tre compagni fermati fossero portati via.
Hanno iniziato a caricare indiscriminatamente per portare via il gruppo rinchiuso nella capanna, si sono fatti strada violentemente a colpi di pugni, calci e spintoni fino ad avere un po’ più di spazio per colpire con i manganelli. Hanno continuato ad allontanare gli Indignados dal centro della piazza. I manifestanti si sono seduti per terra facendo resistenza nonviolenta, mentre coloro che venivano separati dal gruppo principale venivano trascinati di nuovo in un cerchio disposto dalla polizia.
La polizia ha costretto violentemente il gruppo in questo cerchio, finché, dopo la terza carica si sono decisi a portarli via con la forza dal Vaticano, abriendo le cancellate che delimitano la piazza. Una volta fuori, sono stati divisi in diversi gruppi a cui hanno cominciato a richiedere i documenti. Hanno messo a verbale coloro che non disponevano del documento. Dopo un’ora li hanno rilasciati. Alcune ore più tardi, nel corso della notte, hanno rilasciato i 3 fermati, mentre un ferito lieve (riporta una frattura al naso) è stato trasportato in ambulanza in ospedale, e successivamente ha fatto ritorno all’accampamento.
‘Manifestazione nazionale antifascista per l’apoggio ai rifugiati’
La manifestazion in appoggio ai rifugiati ha percorso le strade di Roma, concludendosi con un’assemblea nella parte di piazza antistante l’accampamento. Poniamo l’accento sul fatto che l’organizzazione della manifestazione è riuscita a portare in piazza circa 5000 migranti provenienti da tutta l’Italia.
‘Carnevale del sistema’
Domani il programa dell’Agora Internazionale di Roma continua con una manifestazione pacífica, chiamata ¨Carnevale del Sistema”, che partirá da Piazza San Giovanni a Mezzogiorno e terminerá a Piazza del Popolo intorno alle 16. Alla fine della manifestazione si terrá un’assemblea tematica sul lavoro e lo sciopero generale.
Per maggiori informazioni:

sabato 14 gennaio 2012

OCCUPY VATICANO - 14/1/2012



italiano:::::::::::::


OCCUPY VATICANO

per leggere il comunicato in altre lingue clicca qui [FR][ITA][ES][EN]


Il movimento mondiale, apartitico e non violento degli Indignati, delle Marce e degli Occupy hanno occupato il Vaticano sabato 14 gennaio 2012, in occasione dell'Agora Internazionale che si riunisce a Roma dal 10 al 17 gennaio.


Dall'inizio del pomeriggio, una quarantina di Indignati e Indignate hanno animato Piazza S. Pietro. Sono state montate tre tende e un falso papa ha orchestrato un' assemblea popolare. Questa occupazione aveva l' obiettivo di rimettere in questione il potere politico ed economico del Vaticano e di lanciare alla comunità cristiana un invito a raggiungerci.

"Alzati e cammina"

In tutti i Paesi del mondo le piazze sono state teatro di assemblee popolari e accampate. Piazza S.Pietro non sfugge a questo movimento di riappropriazione dello spazio pubblico. Coscienti del valore simbolico di un'azione in questo luogo sacro, i partecipanti dell'Agora Internazionale di Roma sono venuti a rimettere in questione il potere dello Stato Vaticano. In particolar modo hanno denunciato la Banca vaticana, IOR, e l'esenzione dalle imposte e tasse immobiliari di cui beneficia la Chiesa, visto che recentemente gli italiani si sono visti imporre di nuovo la vecchia ICI.


Per tutto il pomeriggio le forze dell'ordine sono state prese alla sprovvista dagli avvenimenti. Dopo aver interrotto l'assemblea popolare, si sono ritrovati bloccati al centro di Piazza S. Pietro, dove detenevano prigioniere 3 persone dentro una casa del presepe. Per finire, e' a colpi di manganello che il gruppo non violento di persone e' stato evacuato da Piazza S. Pietro; simbolo del cristianesimo.

CONTATTO STAMPA: Daniele 0039 9676391


#occupyVatican #agoraroma #occupypresepe - Arresti e violenza a San Pietro - Le foto -

Una cinquantina di indignati di diversa nazionalità, tra cui spagnoli, francesi, inglesi e naturalmente italiani partecipanti dell'Agorà internazionale di Roma che si sta tenendo a P.zza San Giovanni dal 10 al 17 gennaio, si sono riuniti oggi a San Pietro. Un ragazzo francese al fine di convocare l'assemblea pubblica è salito sull'albero di Natale. La polizia ha risposto con il fermo di questo ragazzo, trasportato in una vettura della Polizia, e altri due ragazzi accorsi in suo aiuto, sono stati trattenuti nella capanna del Presepe. Gli attivisti presenti nel tentativo di far rilasciare i ragazzi fermati, sono stati manganellati dagli agenti, e un poliziotto in borghese ha strappato dalle mani di un manifestante la sua telecamera, con cui stava riprendendo l'accaduto.





venerdì 13 gennaio 2012

Resoconto terzo giorno - Agora Roma - 12/1/12



[IT]

La giornata di giovedì nell’Agorà di Roma è iniziata con il bel tempom intorno alle 11h, sulla piazza di San Giovanni, con un laboratorio chiama


to “Manifesto della libertà”. Dopo diverse ore di discussione, si è proposto di continuare a parlarne venerdì dalle 15h. Alcune ore dopo si è svolto il Laboratorio sulla disobbedienza e resistenza pacifica dove si è realizzata un’azione simulata su come resistere di fronte a un eventuale intento di arresto. Il gruppo ha resistito con successo all’intento da parte di tre poliziotti simulati che non sono riusciti a portar via nessuno dei volontari agganciati tra di loro.


Sotto la statua di San Francesco si sono riuniti i partecipanti della riunione riguardo la nonviolenza. Gli interventi variavano dalla violenza come strategia di resistenza fino al discorso della violenza come arma del sistema. Altre persone hanno enumerato le difficoltà esistenti a Roma per dimostrare che la nonviolenza è una strategia efficace che può mettere in evidenza le carenze della polizia. La riunione si è dilungata fino alle 19h, cosicchè l’assemblea generale è stata ritardata di un’ora rispetto all’orario previsto.

Qualche minuto dopo le 20h è iniziata l’assemblea generale. L’ordine del giorno è iniziato facendo una valutazione della giornata dei gruppi di lavoro. Dovuto all’arrivo di nuove persone, è stato aperto un turno di nuovo proposte e interventi aperti. Il gruppo della cucina ha informato che avevano bisogno di più persone per l’organizzazione. Come soluzione è stata consensuata la proposta di creare un gruppo di lavoro che recuperi da mangiare nei locali vicini all’accampata. Logistica ha proposto di riorganizzare l’accampata, composta da quasi cinquanta tende, aprendo due corridoi affinchè si faciliti la circolazione nella piazza.

E’ stato ricordato che la mobilitazione del 15, denominata “Carnevale del Sistema” inizierà a mezzogiorno da piazza San Giovanni fino a piazza del Popolo dove si prevede finalizzare la mobilitazione alle 16h con un’assemblea sul tema del lavoro. Per diffondere l’evento si stanno realizzando azioni nei mezzi di trasporto pubblici e si prevede di distribuire volantini nei quartieri vicini.

Il gruppo di comunicazione ha informato che pur non avendo ancora una connessione fissa da San Giovanni, ogni giorno redige uno scritto tradotto in quattro lingue e si diffondono diverse connessioni via streaming dell’agorà Roma. Si è parlato della scarsa rete dei mezzi di comunicazione italiani sull’evento e si è proposto di continuare a creare informazione alternativa.

In un altro intervento è stata condivisa la metodologia utilizzata dal movimento Occupy Londra dove chiunque fosse interessato ai gruppi di lavoro può partecipare ai progetti e allo stesso tempo tutti sono responsabili affinchè questi vadano avanti. Si è anche deciso di fare un laboratorio di Yoga alle 17h di venerdì.



Programma del 13/01

10h Riunione dei gruppi di lavoro di azione, comunicazione e diffusione;
10.30h inizio della manifestazione convocata dal Csoa Ex SNIA contro i centri d’internamento per stranieri e alla fine ci sarà un’assemblea tra le persone convocate e i partecipanti alla manifestazione;
12h riorganizzazione dell’accampata da parte del gruppo Logistica;
15h continuazione del laboratorio “Manifesto della Libertà”;
15h Riunione del gruppo arte e spazio infantile;
16h Assemblea tematica sulla sovranità alimentare e reti rurali;
18h Assemblea Generale dell’Agora Roma;
21h Riunione del gruppo Internazionale.

Dopo l’assemblea si è riunito il gruppo internazionale dove sono stati proposti altri temi da discutere durante il resto dell’Agorà. Sono stati condivisigli strumenti di contatto e di lavoro a livello internazionale e si è proposto di fissare una data all’interno dell’Agorà Roma per realizzare la continuazione delle riunioni internazionali precedenti di Parigi e Bruxelles.


mercoledì 4 gennaio 2012

INTERNATIONAL AGORA OF ROME - 10/18 gennaio 2012



La settimana dall’11 al 18 gennaio vedrà arrivare a Roma la Marcia Popolare Internazionale partita da Nizza: persone provenienti da Francia, Belgio, Spagna, Italia e Grecia in cammino insieme per portare sostegno nei riguardi di tutti i popoli in lotta e creare una convergenza delle loro problematiche a livello internazionale.La marcia lungo il suo percorso ha aiutato la generazione di assemblee popolari ponendosi come obiettivo principale esortare alla libertà di parola, per riappropriarsi della politica attraverso l‘incontro, lo scambio, la testimonianza e la messa in discussione, provocando una riflessione individuale e collettiva al fine che siano proposte delle soluzioni alternative al sistema capitalista .

L'AGORA:
Un incontro nato come conseguenza di questo momento storico, rivoluzionario e senza precedenti in tutto il mondo. Ci unisce il tentativo di capire le cause di questa situazione drammatica che ci porta verso un futuro incerto, e il tentativo comune di contribuire al cambiamento nella società e nella coscienza sociale.
La finalità dell’incontro è la coordinazione di questa ri-evoluzione a livello internazionale, mediante la formazione di una rete che ci permetta di costruire una società che dia priorità alla vita prima che agli interessi economici o politici.
Noi lavoriamo per una democrazia diretta, fondata sul principio dell'orizzontalità, per contrastare il potere decisionale della cosiddetta democrazia rappresentativa, retta dalla speculazione finanziaria globale.
Tutto ciò passa necessariamente per una nuova percezione dello spazio e del tempo, attraverso la riappropriazione dello spazio pubblico come luogo comune di vita, di dialogo permanente, di creatività artistica e di libertà d’ espressione nel rispetto dell' ambiente.
La nostra metodologia é pacifica e nonviolenta ma ferma e determinata. Noi ci appelliamo alla disobbedienza civile, basandoci per le nostre azioni non più su ciò che é legale o illegale bensì su ciò che ci appare legittimo od illegittimo.


In questa settimana i quartieri della capitale si riempiranno di agora, dibattiti e proposte, su molteplici fori tematici, azioni, performance, attività culturali, gruppi di lavoro, assemblee itineranti, e laboratori .




PROGRAMMA DELL'AGORA:

7 gennaio:

arrivo della Marcia

piazza del Popolo - ore 15: accoglienza e assemblea di conoscenza;


10 gennaio:

San Giovanni

- ore 15:00 Conferenza Stampa

- ore 16:00 Assemblea tematica "Democrazia Diretta"

11 gennaio:

La Pisana - Regione Lazio - mattina: manifestazione Zero waste per la discarica di Malagrotta

San Giovanni - pomeriggio: assemblea tematica ambiente e rifiuti

12 gennaio:

San Giovanni

- Mattina: Prima parte del workshop "Manifesto delle Libertà": discussione sul potere e le libertà, per immaginare come possiamo espandere le nostre libertà quotidianamente e riportare il potere di decidere per se stessi nelle mani delle persone.

- Pomeriggio: Laboratorio teorico e pratico di nonviolenza attiva

13 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: seconda parte del workshop "Manifesto delle Libertà": produzione di un documento con i risultati della discussione della mattina precedente.

Piazza dell'Esquilino - Pomeriggio:

Manifestazione da Rosarno e da tutta Europa, con i lavoratori immigrati per il diritto di soggiorno e contro lo sfruttamento, per la sovranità alimentare e la difesa dell'agricoltura contadina

Assemblea tematica su sovranità alimentare e questione agricola.

14 Gennaio:

San Giovanni- assemblea tematica sul debito (saranno invitati a partecipare economisti indipendenti, per confrontare teorie e confrontarsi con le urgenze delle persone).

Nella seconda parte della giornata assemblea di confronto tra i movimenti per elaborare strategie.

EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/279354682121836/

15 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: Assemblea sul lavoro; verranno invitati lavoratori delle fabbriche in vertenza, e non solo. Si parlerà di reddito sociale e sciopero generale.

Pomeriggio: Giornata di azione globale "Carnevale del sistema"

EVENTO FACEBOK: https://www.facebook.com/events/143113222467398/

16 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea di discussione e preparazione di una marcia verso la Palestina

Pomeriggio: Assemblea tematica sulle disabilità.

17 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea tematica su istruzione e diritto allo studio.

18 Gennaio:

Ciampino - trasferimento a Ciampino

- assemblea tematica sul diritto ad abitare e sul diritto dI cittadinanza


Chiunque, durante i lavori dell'agorà, può proporre azioni e discussioni da portare avanti