Visualizzazione post con etichetta chi siamo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chi siamo. Mostra tutti i post

mercoledì 23 novembre 2011


CONTATTI COMMISSIONI (parte uno)

.. presto i contatti delle altre commissioni attive a Roma!


COMMISSIONE COMUNICAZIONE:

commissione-comunicazione@googlegroups.com

COMMISSIONE ECOLOGIA:

ecologia_democrazia_reale_ora_roma-owner@yahoogroups.com

COMMISSIONE STRATEGIA ED AUTOFORMAZIONE:

donmiky@tiscali.it

COMMISSIONE LAVORO:

commlavoro_italianrevolution@googlegroups.com



venerdì 3 giugno 2011

Chi siamo? Parlano gli indignati romani

Indignati in piazza a Roma 


A Roma il Movimento Democrazia Reale Ora sulla scia della grande protesta spagnola degli indignati organizza tre giorni di assemblee a P.za San Giovanni 3-4-5 giugno.



Venerdì 20 maggio un gruppo di ragazzi spagnoli residenti in Italia ha organizzato una manifestazione in Piazza di Spagna a Roma in appoggio alla grande mobilitazione che ha portato migliaia di spagnoli ad occupare Plaza Puerta del Sol di Madrid. 

I ragazzi spagnoli in Italia hanno deciso di appoggiare a distanza la protesta, di farsi portavoce tra la gente di un malcontento, di un senso di precarietà e infelicità davanti al quale il popolo spagnolo non può più tacere, condiviso nel nostro come in altri paesi. Ecco perché, a fianco degli spagnoli si sono uniti, fin dal primo giorno, molti italiani.

La protesta sta crescendo grazie soprattutto alla diffusione che ne è stata fatta sui social network, facebook in primis. Roma, Bologna, Firenze, Pisa, Catanzaro, Palermo e altre città d'Italia si stanno organizzando.
Democrazia Reale Ora, lo slogan sotto cui tutti questi gruppi si riconoscono, nasce sulla scia dell'esperienza spagnola, con la quale condividono la modalità di partecipazione: assenza di bandiere, rifiuto della violenza, decisioni prese sulla base del voto di piazza. Banditi inoltre l'uso di alcol e droga.
Si propone di dar vita ad un ampio movimento che possa veicolare proposte concrete ed inerenti la specifica situazione italiana, nate dall'organizzazione e dalla partecipazione della gente comune. Proposte volte al cambiamento di questo sistema sociale, politico ed economico disumanizzante, non democratico e violento.
L'organizzazione è assolutamente assembleare e democratica, tutte le proposte vengono sottoposte alla piazza e votate, chiunque ha diritto di prendere parola. A Roma gli appuntamenti si susseguono di giorno in giorno: lunedì 23 maggio i ragazzi del movimento si sono incontrati a p.za Bologna ed erano 40, il giorno dopo si sono dati appuntamento al dipartimento di Fisica de La Sapienza ed erano 170, al Colosseo il giorno seguente se ne contavano già 300. Domenica 29 maggio in Piazza San Giovanni oltre 400 persone, tra giovani, studenti, precari e meno giovani, hanno dato vita ad un'assemblea pubblica per parlare di democrazia reale e partecipazione.
L'assemblea tenutasi nel pomeriggio di domenica, ha rappresentato il primo passo verso la costruzione di un'assemblea permanente, che divisa in gruppi di lavoro e commissioni e lavorerà su proposte concrete.
Parole d'ordine: confronto, partecipazione, lucidità e non violenza.
La proposta di costruire commissioni volte ad approfondire tematiche importanti e delicate, come il precariato, il diritto alla casa, la mancanza di una reale rappresentanza politica e di una vera democrazia partecipata, l'applicazione nei conflitti di una metodologia nonviolenta, è stata subito accolta, tanto che alcune commissioni già hanno cominciato a lavorare.


Tutti i giorni alle 19, a San Giovanni sotto la statua di San Francesco...vi aspettiamo!!! Libertà è partecipazione...


Aggiornamenti e notizie sul blog ufficiale del gruppo romano di Democrazia Reale Roma:









Referente Ufficio Stampa



Chiara Moncada

mail: moncadachiara@gmail.com,

tel. 3382003448


lunedì 30 maggio 2011

Discorso all'assemblea

Oggi, siamo scesi in piazza per i motivi più disparati. Ognuno di noi porta con se una storia ed un esperienza diversa, ma dobbiamo sempre ricordarci che i nostri singoli problemi sono le conseguenze dirette di una causa comune a tutti.

Una politica economica sbagliata, tesa a renderci schiavi di una ristretta élite economica. Il profitto dei banchieri sopra l’essere umano. Loro, i nobili del 21° secolo, noi, i nuovi servi della gleba. Una politica economica manovrata dalle banche, che in maniera illecita ci sta togliendo ciò che è nostro di diritto.

Noi non siamo merce per politici e banchieri. Vogliamo vivere e non semplicemente sopravvivere.
Siamo a favore di una società più umana, non violenta e non razzista, dove al centro non ci sia il denaro, inteso come mezzo di potere e controllo, ma l’uomo.

Noi siamo semplici cittadini, persone comuni che studiano o lavorano, con diversi orientamenti politici e di generazioni differenti.

Ma tutti siamo indignati e preoccupati per la situazione politica, economica e sociale che vediamo intorno a noi, per la corruzione dei politici e dei banchieri, per l’impotenza del cittadino.

E’ necessaria, quindi, una rivoluzione etica. Siamo persone e non prodotti del mercato. Io non sono solo ciò che produco o che compro.

Tra noi non ci saranno leader, tutto sarà deciso nelle assemblee cittadine. Tutti sono invitati a partecipare, forze dell’ordine, operai, impiegati, casalinghe. Libertà è partecipazione.

Da parte nostra non ci sarà violenza. Attraverso la pratica della disobbedienza civile mostreremo al mondo la reale faccia di questa nostra “democrazia” incompiuta.

Ci uniremo ai nostri fratelli spagnoli, francesi, inglesi e islandesi.

I leader europei hanno fatto l’Europa del denaro, noi cercheremo di porre le basi per l’Europa dei Popoli.



lunedì 23 maggio 2011

MANIFESTO “DEMOCRAZIA REALE ORA”:

Italian Revolution - Democrazia reale ora - ROMA

MANIFESTO “DEMOCRAZIA REALE ORA”


Siamo persone comuni. Siamo come te: gente che si alza ogni mattina per studiare, lavorare o per

cercare lavoro, persone che hanno famiglia e amici. Persone che lavorano duramente ogni giorno

per vivere e dare un futuro migliore a chi le circonda.




Alcuni si ritengono più progressisti, altri più conservatori. Alcuni credenti, altri no. Alcuni hanno

un'ideologia ben definita, altri si sentono apolitici , ma tutti siamo preoccupati e indignati per il

panorama politico, economico e sociale che vediamo intorno a noi, per la corruzione di politici,

imprenditori, banchieri ... per l’impotenza del cittadino!

Questa situazione ci fa soffrire tutti i giorni. Ma se siamo tutti uniti, possiamo cambiarla. E' tempo
di muoversi, è tempo di costruire insieme una società migliore. Pertanto sosteniamo fortemente che:
• Le priorità di qualsiasi società avanzata devono essere: uguaglianza, progresso, solidarietà,
libertà di accesso alla cultura, sostenibilità ecologica e sviluppo, il benessere e la felicità
delle persone.
• Ci sono diritti fondamentali che dovrebbero essere protetti in queste società: diritto alla casa,
occupazione, cultura, sanità, istruzione, partecipazione politica, libero sviluppo personale e i
diritti dei consumatori di accesso ai beni necessari per una vita sana e felice.
• L'attuale funzionamento del nostro sistema economico di governo non riesce ad affrontare
queste priorità e costituisce un ostacolo al progresso umano.
• La democrazia parte dal popolo (demos = popolo, crazia = governo) perciò il governo deve
essere del popolo. Tuttavia, in questo paese la maggior parte della classe politica non ci
ascolta neppure. Le sue funzioni dovrebbero essere di portare la nostra voce alle istituzioni,
facilitando la partecipazione politica dei cittadini attraverso i canali diretti che offrano i
maggiori vantaggi per la società in generale, non per arricchirsi e prosperare a nostre spese,
frequentando solo i dettami della maggiori potenze economiche e aggrappandosi al potere
attraverso una dittatura partitocratica guidata dall’immutata sigla PPSOE.
• L’ansia e l'accumulo di potere tra pochi crea disparità, tensione e ingiustizia, la quale porta
alla violenza, che noi respingiamo. L’obsoleto e innaturale modello economico vigente
blocca la macchina sociale in una spirale che si consuma in sé stessa arricchendo pochi e
gettando nella povertà e scarsità il resto. Fino al crollo.
• La volontà e lo scopo del sistema è l'accumulo di denaro, che ha la precedenza su efficienza
e benessere della società. Spreca le risorse, distrugge il pianeta, crea disoccupazione e
consumatori infelici.
• I cittadini sono parte di ingranaggio di una macchina progettata per arricchire una minoranza
che neanche conosce i nostri bisogni. Siamo anonimi, ma senza di noi tutto questo non
esisterebbe, siamo noi che muoviamo il mondo.
• Se come società impariamo a non affidare il nostro futuro ad un astratto ritorno economico,
che non torna mai a vantaggio della maggioranza, saremo in grado di eliminare gli abusi e le
carenze che soffriamo tutti.
• E’ necessaria una Rivoluzione Etica. Abbiamo messo il denaro al di sopra dell’Essere
Umano e dobbiamo metterlo al nostro servizio. Siamo persone, non prodotti del mercato. Io
non sono solo ciò che compro, perché lo compro e a chi lo compro.