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venerdì 28 settembre 2012

Diretta streaming dell'assemblea di Piazza di Spagna - Roma del 30 Settembre

Per chiunque voglia seguirci ma non ha la possibilità di venire in assemblea, dalle 15:30 ci sarà la diretta streaming sul nostro canale Tv.

Sul canale trovate caricate anche le assemblee di quartiere che abbiamo organizzato in questi mesi.

Oggi in Spagna - Domani in Italia



La diretta streaming di una delle assemblee di quartiere, dove si discutono dei problemi della città e dei quartieri, ricercando insieme le soluzioni:


domenica 25 marzo 2012

Documentario accampata roma : parlano gli accampati

L'accampata romana è nata dopo il 15 Ottobre in una piazza vicina a San Giovanni, Piazza Santa Croce in Gerusalemme. Qui alcuni degli accampati esprimono le loro opinioni, i loro sogni e le loro idee.




lunedì 30 gennaio 2012

Verbale assemblea Democrazia Reale Ora – Roma, 29 Gennaio 2012, Piazza San Giovanni



Moderatore: Chiara M.
Interventi: Chiara F.
Verbale: Margherita


OdG:
1)      Problemi Logistici
2)      Proposta lab log out
3)      Commissione contenuti, riorganizzazione commissioni e marcia a Napoli
4)      Report conferenza sul debito all’ex Lavanderia
5)      Proposte:
a.      Raccolta di solidarietà alla Grecia
b.      Festival del cinema di Parigi
c.      Acta
d.      Coordinamento nazionale
e.      Iniziativa primavera disabili/coordinamento nazionale
f.        Iniziative a Francoforte
g.      Sciopero 15 maggio
6)      Movimento dei forconi e altri movimenti sociali




sabato 21 gennaio 2012

"Indignati: in 'marcia' da Roma a Napoli su una sedia a rotelle Roma" 20 gen. (Adnkronos)


Indignati: in 'marcia' da Roma a Napoli su una sedia a rotelle
Roma, 20 gen. (Adnkronos)


Si chiama Francesco, ha 33 anni, e' diplomato Ragioniere programmatore ma e' senza lavoro. Domani o sabato partira' da Roma per raggiungere Napoli con gli ''Indignati'' che ieri hanno lasciato Piazza san Giovanni e si sono momentaneamente stabiliti nell'ex manicomio provinciale di Santa Maria della Pieta' a Roma. Lui ha pero' una 'particolarita'' e' su una sedia a rotelle. Fa parte della Commissione Persone Speciali degli Indignati della Capitale nata con lo scopo di ''contribuire alla creazione di una società che sappia modellarsi rispetto alle reali esigenze umane, che sappia facilitare la libera espressione di chiunque, che promuova l' integrazione, ma soprattutto l'inclusione delle risorse in primo luogo umane, attraverso la relazione interpersonale e la diffusione di idee. Ed e' deciso: partira' alla volta di Napoli per portare la sua esperienza e rivendicare i diritti delle persone con 'discapacita'. ''Per i disabili - spiega Francesco all'Adnkronos - c'e' tanto da rivendicare, dal lavoro alla mobilita', dalla vita sociale al tempo libero al diritto all'autonomia, passando per l'istruzione. In Italia non va niente. Le leggi ci sono, e sono anche all'avanguardia ma e' difficile che vengano rispettate. Come si dice? ‘'Fatta la legge trovato l'inganno''.
Mentre Francesco, che si e' unito agli Indignati nell'?accampata' a Caracalla spiega le sue ragioni, nel padiglione dell'ex Lavanderia il gruppo che si e' trasferito da piazza San Giovanni e' in assemblea per decidere se partire domani o sabato e quale sara' il percorso. Dentro l'ex lavanderia una cinquantina di persone, di diverse nazionalita': francesci, norvegesi, algerini, olandesi, una ragazza australiana e, ovviamente, italiani.
Gli 'indignati' non si distinguono per il colore della pelle e neanche per la loro appartenenza sociale, religiosa o tantomeno anagrafica: sono giovani ma anche anziani, disoccupati, hippy, operai, impiegati e artisti, accomunati dal desiderio di mostrare tutta la loro indignazione contro le inefficienze del sistema capitalistico e finanziario. Non sono dotati di un leader, le decisione vengono prese da una sorta di ''assemblea comune'', e le loro decisioni le comunicano attraverso i social network, come Facebook e Twitter.''Fino ad ora – spiega quindi Daniele, uno degli Indignati romani che fa parte del gruppo di 'Marciatori' Nizza-Atene e della Commissione Comunicazione e che all'interno dell'assemblea assolve anche funzioni di traduttore - abbiamo fatto tappe da 22 a 28 chilometri al giorno ma vorremo abbassare la media e fare piu' tappe con soste di almeno due giorni nelle citta' per sensibilizzare e coinvolgere dal 'basso' la popolazione''. ''Dovremmo partire domani o, al piu' tardi sabato e la prima tappa sara' ai Castelli, poi - aggiunge - decidendo la sosta di volta in volta arriveremo fino a Napoli''. Non ci sono date prestabilite, ''arriveremo!'', l'unica data certa e' il 15 aprile quando arriveranno ad Atene.
C'e' chi dice che Francesco e' l'unico disabile ad aver deciso di partecipare alla 'Marcia' e chi dice, invece, che in altre realta', come in Spagna sono diversi i disabili che partecipano>.
Lui si schermisce: ''non mi interessa, non marcio per quello ma per rivendicare i diritti delle persone con disabilita'. E' un'esperienza''. Non si pone nemmeno obiettivi ambiziosi: ''Ad Atene? Non so se ci arrivero'. Intanto arrivo a Napoli poi si vedra'''.
Francesco non sara' accompagnato da messun membro della sua famiglia, che comunque non ostacola e anzi sostiene la sua decisione, ne' da un amico speciale', e' il gruppo che in caso di necessita' gli dara' una mano.
''La marcia e le 'accampate' - conclude Daniele - sono un mezzo per diffondere un messaggio, per risvegliare le coscienze e rianimare la partecipazione''. Diritti, uguaglianza, ricchezza condivisa e, soprattutto, partecipazione. Ridurre il potere delle banche e delle multinazionali. Fermare gli speculatori. Insomma, un diverso modo di vivere e di rapportarsi agli altri.



giovedì 19 gennaio 2012

L' Agora non si ferma...


L'Agora Roma non si ferma:

Oggi pomeriggio alle ore 18:30,

Pigneto - Isola pedonale

Assemblea tematica sulla crisi economica, in particolare sul caso goldman sachs.

Siete tutti invitati a partecipare e a portare il vostro contributo


domenica 15 gennaio 2012

‎#carnevaleindignato #agoraroma #occupyvatican #occupypresepe - diretta streaming del corteo - ore 16 assemblea a Piazza del Popolo

Oggi il programma dell’Agora Internazionale di Roma continua con una manifestazione pacífica, chiamata ¨Carnevale del Sistema”, che partirà da Piazza San Giovanni a Mezzogiorno e terminerà a Piazza del Popolo intorno alle 16. Alla fine della manifestazione si terrá un’assemblea tematica sul lavoro e lo sciopero generale.



Se hai dei problemi clicca qui:





Resoconto quarto giorno e Carnevale del Sistema- Agora Roma - !4/1/201





[ITA]

agoraroma Audit sul debito

Alle 10 della mattina ha avuto inizio il dibattito sul debito in cui sono intervenuti alcuni esperti tra
cui professori, giornalisti e membri dei gruppi Riforma della Banca Mondiale, Rivolta il Debito, Banca Etica, European Common Good e il gruppo sull’ audi per il debito di Barcellona. A conclusione dell’evento, si è deciso di iniziare un gruppo per l’audit sul debito in Italia per analizzare le cause e i processi del debito.
Gli esperti hanno spiegato che ciascun paese ha le sue particolarità, ci sono elementi transversali comuni come il fatto che il debito privato (banche, società finanzierie e imprese) è di gran lunga superiore a quello pubblico. Per esempio, nel caso della Spagna, Il debito pubblico rappresenta solo il 16% del PIL, quello delle famiglie il 21%. Il restante 63%, appartiene a banche, società finanziarie e imprese, che sono i principali responsabili dell’indebitamento nei nostri Paesi.
La giornata è stata molto partecipata e ricca di interventi. Uno degli argomenti maggiormente trattati e su cui ci si è posrti più interrogativi è stato quello della disobbedienza fiscale.
#ocuppyvatican
Alle ore 14. mentre Mario Monti, attuale Primo Ministro italiano veniva ricevuto in udienza dal Papa, un gruppo di Indignados si è radunato in Vaticano per realizzare un’azione simbolica che consisteva nel collocare tre tende da campeggio e tenere un’assemblea popolare in piazza San Pietro. Non appena giunti nella piazza sono state aperte le tende e il gruppo si sono disposti attorno ad esse.
Una persona ha scavalcato le transenne poste intorno al centro della piazza e si è arrampicato di sua iniziativa sull’albero di Natale per convocare l’assemblea. Le altre persone della assemblea si sono avvicinate per aiutarlo a scendere, ma la polizia presente glielo ha impedito. Due accampati hanno scavalcato le staccionate e la polizia si è scagliata su di loro, li ha scaraventati al suolo e, dopo averli ammanettati, li ha rinchiusi nel presepe que ancora è allestito in piazza San Pietro.
Gli Indignados provenienti da diversi Paesi hanno iniziato una assemblea davanti al cancello d’ingresso della zona recintata, per evitare che i 3 fermati fossero portati via e per dibattere sul da farsi.
La stampa ha tentato di avvicinarsi per dar conto di quanto stava succedendo, ma la polizía lo ha impedito, con la scusa che non avevano un permesso speciale. Ciononostante, anche ai giornalisti accreditati come stampa al Vaticano di lì a poco è stato intimato di allontanarsi, argomentando che il loro permesso era valido solo per gli eventi organizzati dal Vaticano, e non per una protesta.
Alcuni giornalisti sono stati costretti ad intervistare gli attivisti fuori del recinto, visto che alcuni di essi venivano fotografati in volto dalla polizia.
Sono trascorse 2 ore di negoziazione tesa durante la quale la polizia ne ha approfittato per requisire una delle videocamare che documentavano la protesta e cancellare le registrazioni. In seguito la polizia ha impugnato una delle transenne del presepe e l’ha usata per allontanare con la forza i manifestanti che si erano dispostii di fronte al cancello per evitare che i tre compagni fermati fossero portati via.
Hanno iniziato a caricare indiscriminatamente per portare via il gruppo rinchiuso nella capanna, si sono fatti strada violentemente a colpi di pugni, calci e spintoni fino ad avere un po’ più di spazio per colpire con i manganelli. Hanno continuato ad allontanare gli Indignados dal centro della piazza. I manifestanti si sono seduti per terra facendo resistenza nonviolenta, mentre coloro che venivano separati dal gruppo principale venivano trascinati di nuovo in un cerchio disposto dalla polizia.
La polizia ha costretto violentemente il gruppo in questo cerchio, finché, dopo la terza carica si sono decisi a portarli via con la forza dal Vaticano, abriendo le cancellate che delimitano la piazza. Una volta fuori, sono stati divisi in diversi gruppi a cui hanno cominciato a richiedere i documenti. Hanno messo a verbale coloro che non disponevano del documento. Dopo un’ora li hanno rilasciati. Alcune ore più tardi, nel corso della notte, hanno rilasciato i 3 fermati, mentre un ferito lieve (riporta una frattura al naso) è stato trasportato in ambulanza in ospedale, e successivamente ha fatto ritorno all’accampamento.
‘Manifestazione nazionale antifascista per l’apoggio ai rifugiati’
La manifestazion in appoggio ai rifugiati ha percorso le strade di Roma, concludendosi con un’assemblea nella parte di piazza antistante l’accampamento. Poniamo l’accento sul fatto che l’organizzazione della manifestazione è riuscita a portare in piazza circa 5000 migranti provenienti da tutta l’Italia.
‘Carnevale del sistema’
Domani il programa dell’Agora Internazionale di Roma continua con una manifestazione pacífica, chiamata ¨Carnevale del Sistema”, che partirá da Piazza San Giovanni a Mezzogiorno e terminerá a Piazza del Popolo intorno alle 16. Alla fine della manifestazione si terrá un’assemblea tematica sul lavoro e lo sciopero generale.
Per maggiori informazioni:

sabato 14 gennaio 2012

#occupyVatican #agoraroma #occupypresepe - Arresti e violenza a San Pietro - Le foto -

Una cinquantina di indignati di diversa nazionalità, tra cui spagnoli, francesi, inglesi e naturalmente italiani partecipanti dell'Agorà internazionale di Roma che si sta tenendo a P.zza San Giovanni dal 10 al 17 gennaio, si sono riuniti oggi a San Pietro. Un ragazzo francese al fine di convocare l'assemblea pubblica è salito sull'albero di Natale. La polizia ha risposto con il fermo di questo ragazzo, trasportato in una vettura della Polizia, e altri due ragazzi accorsi in suo aiuto, sono stati trattenuti nella capanna del Presepe. Gli attivisti presenti nel tentativo di far rilasciare i ragazzi fermati, sono stati manganellati dagli agenti, e un poliziotto in borghese ha strappato dalle mani di un manifestante la sua telecamera, con cui stava riprendendo l'accaduto.





venerdì 13 gennaio 2012

Venerdì 13 Gennaio - Programma Agorà internazionale

Agorà Roma : programma : Venerdi 13 gennaio


- 10 h : comunicazione

- 10 h : azione

- 10 h : economia

- 10 h : diffusione

- 11 h 30 : manifestazione Ministerio dell’agricoltura in via XX Settembre

- 12 h : logistica

- 12 h : gruppo del 15/01 per il carnevale di sistema

- 14 h/18 h : assemblea in piazza dell’ Esquilino sull' indipendenza alimentare e CIE

- 15 h : continuazione workshop sulla libertà

- 17 h : yoga e relax

- 18 h : AGAR ( Assemblea Generale dell’ Agora Roma )

- 21 h : Assemblea Internazionale


mercoledì 4 gennaio 2012

INTERNATIONAL AGORA OF ROME - 10/18 gennaio 2012



La settimana dall’11 al 18 gennaio vedrà arrivare a Roma la Marcia Popolare Internazionale partita da Nizza: persone provenienti da Francia, Belgio, Spagna, Italia e Grecia in cammino insieme per portare sostegno nei riguardi di tutti i popoli in lotta e creare una convergenza delle loro problematiche a livello internazionale.La marcia lungo il suo percorso ha aiutato la generazione di assemblee popolari ponendosi come obiettivo principale esortare alla libertà di parola, per riappropriarsi della politica attraverso l‘incontro, lo scambio, la testimonianza e la messa in discussione, provocando una riflessione individuale e collettiva al fine che siano proposte delle soluzioni alternative al sistema capitalista .

L'AGORA:
Un incontro nato come conseguenza di questo momento storico, rivoluzionario e senza precedenti in tutto il mondo. Ci unisce il tentativo di capire le cause di questa situazione drammatica che ci porta verso un futuro incerto, e il tentativo comune di contribuire al cambiamento nella società e nella coscienza sociale.
La finalità dell’incontro è la coordinazione di questa ri-evoluzione a livello internazionale, mediante la formazione di una rete che ci permetta di costruire una società che dia priorità alla vita prima che agli interessi economici o politici.
Noi lavoriamo per una democrazia diretta, fondata sul principio dell'orizzontalità, per contrastare il potere decisionale della cosiddetta democrazia rappresentativa, retta dalla speculazione finanziaria globale.
Tutto ciò passa necessariamente per una nuova percezione dello spazio e del tempo, attraverso la riappropriazione dello spazio pubblico come luogo comune di vita, di dialogo permanente, di creatività artistica e di libertà d’ espressione nel rispetto dell' ambiente.
La nostra metodologia é pacifica e nonviolenta ma ferma e determinata. Noi ci appelliamo alla disobbedienza civile, basandoci per le nostre azioni non più su ciò che é legale o illegale bensì su ciò che ci appare legittimo od illegittimo.


In questa settimana i quartieri della capitale si riempiranno di agora, dibattiti e proposte, su molteplici fori tematici, azioni, performance, attività culturali, gruppi di lavoro, assemblee itineranti, e laboratori .




PROGRAMMA DELL'AGORA:

7 gennaio:

arrivo della Marcia

piazza del Popolo - ore 15: accoglienza e assemblea di conoscenza;


10 gennaio:

San Giovanni

- ore 15:00 Conferenza Stampa

- ore 16:00 Assemblea tematica "Democrazia Diretta"

11 gennaio:

La Pisana - Regione Lazio - mattina: manifestazione Zero waste per la discarica di Malagrotta

San Giovanni - pomeriggio: assemblea tematica ambiente e rifiuti

12 gennaio:

San Giovanni

- Mattina: Prima parte del workshop "Manifesto delle Libertà": discussione sul potere e le libertà, per immaginare come possiamo espandere le nostre libertà quotidianamente e riportare il potere di decidere per se stessi nelle mani delle persone.

- Pomeriggio: Laboratorio teorico e pratico di nonviolenza attiva

13 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: seconda parte del workshop "Manifesto delle Libertà": produzione di un documento con i risultati della discussione della mattina precedente.

Piazza dell'Esquilino - Pomeriggio:

Manifestazione da Rosarno e da tutta Europa, con i lavoratori immigrati per il diritto di soggiorno e contro lo sfruttamento, per la sovranità alimentare e la difesa dell'agricoltura contadina

Assemblea tematica su sovranità alimentare e questione agricola.

14 Gennaio:

San Giovanni- assemblea tematica sul debito (saranno invitati a partecipare economisti indipendenti, per confrontare teorie e confrontarsi con le urgenze delle persone).

Nella seconda parte della giornata assemblea di confronto tra i movimenti per elaborare strategie.

EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/279354682121836/

15 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: Assemblea sul lavoro; verranno invitati lavoratori delle fabbriche in vertenza, e non solo. Si parlerà di reddito sociale e sciopero generale.

Pomeriggio: Giornata di azione globale "Carnevale del sistema"

EVENTO FACEBOK: https://www.facebook.com/events/143113222467398/

16 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea di discussione e preparazione di una marcia verso la Palestina

Pomeriggio: Assemblea tematica sulle disabilità.

17 Gennaio:

San Giovanni - Mattina: assemblea tematica su istruzione e diritto allo studio.

18 Gennaio:

Ciampino - trasferimento a Ciampino

- assemblea tematica sul diritto ad abitare e sul diritto dI cittadinanza


Chiunque, durante i lavori dell'agorà, può proporre azioni e discussioni da portare avanti



venerdì 16 dicembre 2011

Sabato 17/12- Roma - workshop: DEBITO PUBBLICO NO GRAZIE



Sabato 17 dicembre ore 15

Presso il CESV in via L. Agresti, N°4, Roma

Come si ripercuote nella vita di tutti i giorni il debito pubblico?

Cosa significa che l'Italia ha 1.900 miliardi di debito pubblico?

Come ha fatto l'Italia a creare un debito pubblico di 1.900 miliardi ?

Esistono dei responsabili, chi sono e come possiamo rintracciarli?

Cosa vuol dire che l'Italia deve adottare misure di austerity?

Quali sono le possibilità per uscire dalla crisi ?

Che ruolo hanno i cittadini ?

Per cercare di dare una risposta a queste domande e approfondire queste tematiche, la commissione di riappropriazione democratica organizza un workshop in cui saranno discussi i seguenti punti all'ordine del giorno:

1) Che cosa è il debito pubblico

2) Trasparenza delle banche e rapporto tra banche e Stato

3) Ripercussioni del debito pubblico sulla vita quotidiana

4) Strategie e proposte per superare la crisi


Relatori del Workshop:

Giulietto Chiesa (Giornalista e scrittore nel 2003 membro del Parlamento Europeo)

Bruno Aprile (Fondatore del comitato per una democrazia diretta)

Annamaria Simonazzi ( Professoressa di Economia Pubblica -La Sapienza)

Sandro Gobetti del BIN (Coordinatore Basic Income Network Italia)

Elena Gerebizza del CRBM (Campagna per la Riforma della banca Mondiale)

Approfitteremo dell'occasione anche per discutere della nuova manovra economica del governo Monti


Link dell'evento facebook:

https://www.facebook.com/events/289036687802264/

martedì 13 dicembre 2011

Sabato 17/12- Roma - workshop: DEBITO PUBBLICO NO GRAZIE


Sabato 17 dicembre ore 15

Presso il CESV in via L. Agresti, N°4, Roma

Come si ripercuote nella vita di tutti i giorni il debito pubblico?

Cosa significa che l'Italia ha 1.900 miliardi di debito pubblico?

Come ha fatto l'Italia a creare un debito pubblico di 1.900 miliardi ?

Esistono dei responsabili, chi sono e come possiamo rintracciarli?

Cosa vuol dire che l'Italia deve adottare misure di austerity?

Quali sono le possibilità per uscire dalla crisi ?

Che ruolo hanno i cittadini ?

Per cercare di dare una risposta a queste domande e approfondire queste tematiche, la commissione di riappropriazione democratica organizza un workshop in cui saranno discussi i seguenti punti all'ordine del giorno:

1) Che cosa è il debito pubblico

2) Trasparenza delle banche e rapporto tra banche e Stato

3) Ripercussioni del debito pubblico sulla vita quotidiana

4) Strategie e proposte per superare la crisi


Relatori del Workshop:

Giulietto Chiesa (Giornalista e scrittore nel 2003 membro del Parlamento Europeo)

Bruno Aprile (Fondatore del comitato per una democrazia diretta)

Annamaria Simonazzi ( Professoressa di Economia Pubblica -La Sapienza)

Sandro Gobetti del BIN (Coordinatore Basic Income Network Italia)

Elena Gerebizza del CRBM (Campagna per la Riforma della banca Mondiale)

Approfitteremo dell'occasione anche per discutere della nuova manovra economica del governo Monti


Link dell'evento facebook:

https://www.facebook.com/events/289036687802264/

martedì 29 novembre 2011

Seminario di formazione "Un piano RIFIUTI ZERO per Roma" con Paul Connet e Maurizio Pallante


Domenica 4 Dicembre dalle ore 10 alle ore 18 presso la sede del CESV (Centro Servizi Volontariato) in via Liberiana 17 - zona S. Maria Maggiore/Termini.

Il Seminario è pensato per fare fronte a diverse esigenze, tra cui soprattutto affrontare in primis la "vertenza ROMA" con la presentazione e la discussione rispetto ad un "Piano Rifiuti Zero per Roma", la formazione di base dei Comitati Rifiuti Zero sorti da pochi mesi e che hanno un enorme compiti di informazione e diffusione verso i cittadini e la comprensione del percorso sinora condotto da Non Bruciamoci il Futuro ed oggi dalla Rete Zero Waste Lazio in particolare il Contropiano rifiuti e la Legge di iniziativa popolare 241,

E' nostro specifico obiettivo dare un quadro completo della attuale situazione di Roma e del Lazio e della alternativa che proponiamo per ricondurre alla legalità Roma ed il Lazio, in particolare saranno esaminate le tecnologie, la parte normativa, i costi economici -sociali - sanitari e di questi ultimi i danni relativi alle emissioni degli impianti di smaltimento attuali.


____________

Dal momento che i posti a disposizione sono limitati a cento, vi chiediamo di mandare urgentemente una prenotazione CERTA di chi vuole essere presente che le prenotazioni saranno accettate entro la giornata del 1 dicembre.
per prenotazioni: riufiutizerofiumicino@gmail.com
La partecipazione prevede il contributo spese per il materiale didattico di dieci euro a partecipante, salvo studenti e disoccupati che sono esentati

Roma differenzati - Manifestazione Nazionale 3 dicembre

Roma, sabato 3 dicembre piazza SS. Apostoli ore 10,

per protestare contro la vergogna tutta italiana di una Capitale, Roma, Caput Mundi della monnezza.

Parteciperà il Prof. Paul Connett e Delegazioni dei Comitati Rifiuti Zero della Toscana, Campania, Piemonte, Umbria, Sicilia.

NOI NON CI STIAMO !!!!!


Per informazioni/adesioni zerowastelazio@gmail.com

VERSO RIFIUTI ZERO NEL LAZIO: la Rete “ ZERO WASTE LAZIO” INVITA AD ADERIRE ALLA MANIFESTAZIONE

· PER UN PIANO URGENTE DI RACCOLTA PORTA A PORTA SPINTA A ROMA ED IN TUTTO IL LAZIO,

· PER NUOVI IMPIANTI DI RICICLO E COMPOSTAGGIO,
· CONTRO L’APERTURA DI TRE NUOVE DISCARICHE A RIANO – CORCOLLE – FIUMICINO,

· CONTRO VECCHI E NUOVI INCENERITORI DI RIFIUTI.

La vertenza rifiuti nel Lazio è oggi arrivata al momento cruciale in cui non sono ammissibili soluzioni di compromesso: o andiamo verso la riproposizione di discariche ed inceneritori o si fa un balzo in avanti verso l’Europa e la legalità e verso la Differenziazione ed il Riciclo/Recupero.

Nel Lazio la presenza oggi di un quadro di debolezza strutturale della filiera “indifferenziata” è plateale: le discariche sono tutte esaurite o in via di rapido esaurimento, non ci sono sufficienti impianti di preselezione per produrre il famigerato CDR e soprattutto non ci sono, per nostra fortuna, inceneritori sufficienti ed efficienti adeguati.
Roma oggi rappresenta la situazione più critica in Italia, dopo l’avvio di un programma Rifiuti Zero nella città di Napoli, con un livello di differenziata tuttora inaccettabile del 20% e l’indizione di una seconda manifestazione nazionale insieme a PAUL CONNETT ed a tutta la Rete Nazionale Rifiuti Zero vuole affermare il rilievo ed il sostegno nazionale ed internazionale per l’avvio ad un ciclo alternativo sostenibile e nel rispetto della legalità nella “Roma Caput Mundi” oggi “Roma Caput Repulsae”.

La chiusura della megadiscarica di Malagrotta, obiettivo irrinunciabile che sosteniamo da anni come comitati e cittadini di Roma e Comuni confinanti della Provincia, non può essere l’occasione di aprire tre nuove discariche (Riano-Corcolle-Fiumicino)continuando lo scempio ambientale, ma deve essere l’occasione di varare un Piano Straordinario di raccolta porta a porta spinta nella città di Roma che punti alla Riduzione-Riuso-Riciclo-Recupero da avviare SUBITO insieme al Piano impiantistico per il Riciclo ed il Compostaggio conseguente e finanziato dalla Regione Lazio.
Chiediamo per questo al Commissario Pecoraro, il cui incarico è di fatto scaduto senza aver emesso gli atti di esproprio ma avendo di fatto condannato sulla carta sia Riano che Corcolle, di prendere atto che Roma non dispone e non disporrà a breve dell’impiantistica necessaria a garantire il pretrattamento obbligatorio del “TalQuale” e che non accetteremo altra illegalità.

Quindi chiediamo che le istituzioni preposte (Regione, Provincia, Comune di Roma) si riprendano le responsabilità a cui sono tenute per legge, si approvi la legge di iniziativa popolare n. 241 “Rifiuti Zero” ferma al Consiglio regionale e si definisca un Piano Rifiuti in linea con la legge, eliminando l’irricevibile Piano B o “Scenario di controllo” furbescamente introdotto a margine.

In questo quadro si inserisce la Strategia Rifiuti Zero, che già da anni è stata lanciata in Italia e nel mondo dal prof. Paul Connett, che rappresenta l’unica soluzione ecologicamente e socialmente sostenibile e che è stata rilanciata dalla recente costruzione della Rete Zero Waste Lazio, una rete costruita “dal basso” che vuole diffondere cultura ed informazione e mobilitare i cittadini e gli amministratori comunali e provinciali su questo tema.
Solo la presa d’atto che oggi dobbiamo combattere contro qualsiasi tecnologia di incenerimento e di distruzione di materia ed energia può avviare la consapevolezza che il recupero/riciclo è una imprescindibile esigenza del ciclo produttivo industriale, che è il solo ciclo ecologicamente ad impatto zero e che è il solo ciclo sperimentato concretamente che produce una riduzione di venti volte dell’investimento in infrastrutture destinandolo all’investimento in occupazione locale e partecipazione democratica dei cittadini.

Partendo dall’obiettivo di introdurre l’obbligatorietà del sistema di raccolta differenziata porta a porta, del sistema di conferimento dei materiali differenziati presso le piattaforme CONAI per la frazione secca e di impianti di compostaggio di bacino per la frazione umida, si pone il superamento definitivo del sistema “cassonetto indifferenziato” quale modalità incompatibile con la priorità del riciclo/recupero, lasciando come la legge impone la fase dello smaltimento quale fase effettivamente residuale.

Dai cittadini ai Sindaci, dai Sindaci alle Province , dai Sindaci e dalle Province agli imprenditori che vogliono oggi investire in un settore di green economy che risulta oggi l’unica forma di imprenditoria non assistita da contributi pubblici, come la truffa dei CIP6 ed i certificati verdi per gli inceneritori, ed in grado di assicurare la tutela sanitaria - ambientale ed insieme l’occupazione locale con basso tasso di investimento.
Saranno presenti in piazza:

Ø Il Prof. PAUL CONNETT – presidente della Zero Waste International Alliance,

Ø Il portavoce della RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO Rossano Ercolini,

Ø Delegazioni dei Comitati Rifiuti Zero della Toscana, Campania, Piemonte, Umbria, Sicilia,

Ø I soggetti costituenti della Rete Zero Waste Lazio: Ass.ne Non Bruciamoci il Futuro, Ass.ne Diritto al Futuro, Ass.ne Comitato Rifiuti Zero Fiumicino, Ass.ne Comitato Rifiuti Zero Riano, Ass.ne Comitato Rifiuti Zero Corcolle, ANPAS Nazionale (Ass.ne Nazionale Pubbliche Assistenze), ANPAS Lazio, Ass.ne Naz. Fare Verde Onlus – Lazio, Casa dei Diritti sociali - FOCUS Roma, Ass.ne Fare Verde Onlus – Roma, Movimento Naz. ecologista EcoItalia Solidale, Coordinamento Rifiuti Zero Rieti, Ass.ne Grilli Viterbesi, Eco della Rete Frosinone, Forum ambientalista Valle del Sacco (Colleferro), Coordinamento Naz. Spiaggia Bene Comune, Ass.ne Ostia che cammina – Mun. 13 Roma, Ass.ne Grilli Eretini Monterotondo (RM), Ass.ne Piazza Pulita Civitavecchia (RM), Ass.ne Vivere in Salute-Canale
Monterano (RM), Ass.ne Naz. Robin Hood Lazio, Ass.ne Apertamente Oriolo Romano (VT), Comitato Rifiuti Zero Lago Bracciano(RM), Rete dei Cittadini di Aprilia (LT), Ass.ne Salviamo Bracciano (RM), Casa Internazionale delle Donna Roma, Forum Otherearth Roma, Ass. Giuristi Democratici Roma, Ass. cult. Il Calabrone Trevignano(RM), Ass. POSTRIBU’ Onlus Rieti, Cittadinanzattiva Rieti, Comitato Ladispoli Pulita, Coop. Soc. Limph@ Canale Monterano, Ass.ne ViviamoVitinia-Paola Badessi, USI Ricerca- Adriana Spera, Coord. Comitati Roma Sud- Giorgio Biuso, Ass.ne Casalotti Libera Onlus – Roma, Comitato Villaggio Adriano – Tivoli, Comitato Amici della Madonnetta – Mun 13 Roma, Ass. cult. Partecipazione Roma, la Rete Romana di Mutuo Soccorso, Donne in rete per la rivoluzione gentile,
Ø I Sindaci del Lazio Verso Rifiuti Zero: Il Sindaco di Ladispoli (RM), Il Sindaco di Cerveteri RM), Il Sindaco di Anguillara (RM), Il Sindaco di Bracciano (RM), Il Sindaco di Trevignano (RM), Il Sindaco di Oriolo Romano (VT), Il Sindaco di Corchiano (VT), Il Sindaco di Manziana (RM), Il Sindaco di Bassano (VT), Il Sindaco di Gallicano (RM), Il Sindaco di Rignano Flaminio (RM), Il Sindaco di Capranica (VT), Il Sindaco di Tivoli (RM),

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